Risultati deludenti, ma non inattesi

26 giugno 2017 di fabio pizzul

Sconfitta evidente, per fermarci alla Lombardia. Non posso definire altrimenti l’esito del turno elettorale amministrativo che si è concluso con i ballottaggi di ieri. Nonostante il generoso impegno dei candidati, in molti casi le cose non sono andate come si sperava. Un grande grazie a tutti coloro che hanno speso tempo, energie e risorse per una corsa che, comunque, valeva la pena fare. Non sono mancate, comunque, alcune belle conferme e sorprese.

Il centrosinistra non può più cullarsi sul fatto di amministrare tutti i capoluoghi della Lombardia e questo è un segnale da non sottovalutare in vista delle elezioni regionali.
Simbolicamente fa molto male la sconfitta di Sesto San Giovanni, dove solo qualche mese fa sembrava impossibile perdere, eppure… Monica Chittò ha fatto tutto il possibile, ma ha prevalso una diffusa e non so quanto motivata voglia di cambiare.
A Monza la vittoria del sindaco uscente Scanagatti, fino a qualche settimana fa, pareva quasi scontata: si dimenticava il fatto che da tempo nel capoluogo brianzolo nessun sindaco era riuscito a farsi eleggere per un secondo mandato.
A Como Traglio è andato vicinissimo a una affermazione che pareva lontanissima ed è stata davvero sfiorata. Peccato.
A Lodi si sperava di meglio, soprattutto dopo il primo turno, ma la sconfitta poteva essere messa in preventivo.
Non potranno continuare nella loro, a mio giudizio, positiva opera di governo due bravi sindaci come Invernizzi a Magenta e Centinaio a Legnano: hanno perso al ballottaggio contro candidati di un centrodestra che ha capito di dover presentarsi compatto per tornare competitivo e vincente. In Brianza lo stesso è accaduto a Caimi a Meda.
In questa sommaria ricognizione del voto, ci sono però anche belle conferme e gradite sorprese.
Tra le conferme cito Stefania Bonaldi a Crema, Andrea Checchi a San Donato e, seppure con cambio della guardia, Cernusco sul Naviglio, Buccinasco, Cesano Maderno e Vimodrone.
Concludo con le due sorprese: Melegnano e Lissone. Complimenti a Bertoli e Monguzzi per averla spuntata in competizioni tutt’altro che scontate.
Il clima nazionale non ha aiutato.

2 commenti su “Risultati deludenti, ma non inattesi

  1. Alessandro Radaelli

    Non condivido le considerazioni su Sesto e respingo con energia e determinazione il tentativo di incolpare il nazionale… guardiamo al clima e alle alleanze nel centrosinistra e alle grandi responsabilità dei vari Pisapia e Bersani sparsi …
    a sinistra e senza rinnovamento si perde!!

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