Bullismo: ecco i criteri per l’assegnazione dei fondi regionali

26 maggio 2017 di fabio pizzul

A seguito della legge contro il bullismo approvata nello scorso mese di febbraio, la Giunta ha approvato i criteri per l’assegnazione dei 300.000 € messi a disposizione per l’anno 2017. La Giunta ha stabilito di suddividere i due linee i finanziamenti: la prima sarà dedicata alla formazione dei docenti, la seconda ad interventi di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio.

La formazione per i docenti (linea A) sarà garantita da una collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale che curerà l’organizzazione e realizzazione di un percorso di formazione per il personale docente dell’intero sistema di istruzione e formazione lombardo, volto ad offrire conoscenze e strumenti d intervento sui diversi aspetti del bullismo, dalle dinamiche di relazione, al funzionamento del web e dei social network, ai risvolti giuridici. Il percorso mira alla creazione di una rete di referenti nelle scuole in grado di realizzare e diffondere interventi preventivi e di contrasto al fenomeno.

I progetti territoriali incentrati sul tema della prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo (Linea B) dovranno essere sviluppati da
parte di reti di scopo, costituite a livello provinciale e rappresentative delle realtà associative e istituzionali operanti nel territorio di
riferimento che non svolgono attività economica. I progetti dovranno avere come capofila un’istituzione scolastica e come obiettivo primario quello di creare percorsi innovativi, caratterizzati da concretezza e interattività e capaci di suscitare il protagonismo degli studenti.

La “linea A” dovrebbe poter contare su 100.000 € e la “linea B” su 200.000 € che saranno assegnati con un bando.
Bisogna ora attendere che venga pubblicato il bando, cosa che presumibilmente potrebbe avvenire entro il mese di giugno.

Un commento su “Bullismo: ecco i criteri per l’assegnazione dei fondi regionali

  1. pietro sangalli

    IL TABAGISMO, IL BULLISMO E LA LUDOPATIA SONO FENOMENI GRAVISSIMI
    NEI GIOVANI-SPERIAMO CHE A COMINCIARE DAL BULLISMO SI ARRIVI A QUALCOSA DI CONCRETO
    MARISA

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