Carcere di Monza: un nuovo spazio per lo sport e una sfida per il territorio

25 maggio 2017 di fabio pizzul

Lo sport si fa largo nelle carceri lombarde. E’ stato inaugurato oggi all’interno del carcere di Monza un nuovo spazio dedicato all’attività fisica e ricreativa. Si tratta di un campetto per il basket e il volley realizzato grazie all’iniziativa del CSI. Alla presentazione erano presenti due grandi dello sport italiano come Emiliano Mondonico e Charlie Recalcati che hanno guidato le due partitelle dimostrative di basket e calcetto.

Presenti anche i rappresentanti di due importanti società sportive del territorio come il Calcio Monza, che ha ottenuto la promozione in Lega Pro, e il Vero Volley, che vanta le prime squadre maschile e femminile nel massimo campionato. Molto significativa anche la presenza del presidente regionale del CONI Oreste Perri che ha dimostrato di voler rilanciare l’impegno del comitato lombardo per la promozione dello sport in carcere.
Il carcere di Monza in questa stagione sportiva ha già potuto contare su due squadre di calcio iscritte ai campionati del CSI, ora punta a formare una squadra di basket e a promuovere la pratica del volley.
Il carcere monzese continua però ad avere un paio di grossi problemi per la pratica sportiva e l’attività fisica in generale. Il più “vecchio” riguarda la palestra, inagibile da ormai diversi anni a causa di problemi al tetto da cui entra abbondantemente acqua ad ogni, anche debole, pioggia. Il più recente riguarda il campo da calcio a 7 che somiglia più a una piantagione di patate dopo il raccolto che a un prato: sarebbe urgente rifare il fondo, magari, puntando su un campo sintetico che potrebbe essere utilizzato in ogni condizione meteo. L’amministrazione penitenziaria ha recentemente risolto il problema delle infiltrazioni nei padiglioni delle celle detentive e non ha ora la possibilità di stanziare altre risorse. Impossibile, o quasi, pensare alla ristrutturazione della palestra, sarebbe importante recuperare il campo da calcio per il quale “basterebbero” 60.000 euro o giù di lì. Dalla giornata di oggi parte una sfida al territorio monzese e brianzolo: riusciranno i diversi soggetti pubblici e provati a trovare le risorse necessarie?

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