Sono la “voce” della Lombardia, ma da 4 mesi non prendono lo stipendio

26 gennaio 2017 di fabio pizzul

Lavorano per Regione Lombardia, ma da 4 mesi non prendono lo stipendio.
Sono 19 lavoratori della Gepin Contact, società che ha vinto nel 2011 e nel 2013 l’appalto per gestire il call center e la messaggistica sui social network per la regione. Ora rischiano anche di perdere il posto, visto che il servizio passerà nelle prossime settimane a Lombardia Informatica, società di Regione Lombardia, che lo gestirà con la GPI e, probabilmente, con un call center sito a Paternò (CT).

La vicenda ha del paradossale.
La Gepin Contact nel 2013 si è aggiudicata l’appalto con un’offerta al ribasso e, una volta sicura del contratto, ha posto in cassa integrazione i dipendenti. Da parte dei sindacati c’è il sospetto che lo abbia fatto perché non in grado di sostenere i costi di un servizio acquisito a prezzo troppo basso.
Ora, come dicevo, la Gepin Contact non paga gli stipendi ai propri dipendenti milanesi da quattro mesi e ha, per di più, fatto richiesta di concordato preventivo, impedendo, di fatto, a Regione Lombardia di pagare direttamente i lavoratori.
Durante un’audizione in commissione attività produttive è emerso, tra lo sconcerto generale, che la Giunta non fosse a conoscenza del fatto che la Gepin Contact utilizzasse la cassa integrazione, nonostante la stessa fosse stata concordata con l’agenzia regionale Arifl.
La giunta ha anche dichiarato di impegnarsi affinchè i 19 lavoratori possano venire assunti dalla GPI, collegata a Lombardia Informatica (Lispa), ma al momento ha solo fatto avere a Lispa i curricula degli interessati.
L’audizione in commissione proseguirà la prossima settimana con la convocazione dei vertici della Gepin Contact e di Lombardia Informatica. Obiettivo minimo è ottenere il pagamento immediato degli stipendi arretrati e della tredicesima e fare in modo che i 19 lavoratori, che hanno un’esperienza di oltre 15 al call center della Lombardia, vengano riassorbiti dalla società che dalle prossime settimane garantirà il servizio.
Credo che la Lombardia non stia facendo proprio una bella figura.

Il presidio dei sindacati davanti al Pirellone

3 commenti su “Sono la “voce” della Lombardia, ma da 4 mesi non prendono lo stipendio

  1. Alberto Basso

    Grazie per la diffusione della notizia in questo momento per noi difficile (sono un lavoratore di questo call center. Grazie Fabio Pizzul per questo contributo, a presto, grazie di nuovo

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  2. ROBERTO PREDELLI

    Anch’io sono un lavoratore di Gepin operatvo al call center di Regione Lombardia. E le scrivo per ringraziarla in merito al suo sostegno nei confronti di noi operatori alle prese con una situazione molto critica..Pure io mi permetto di osservare che in effetti è alquanto paradossale che per via della sua attuale collocazione politica il Governo della Regione Lombardia stìa…pensando di lasciare a casa dei lavoratori lombardi a seguito dell’eventuale scelta di trasferire altri servizi telefonici fuori dalla Regione….

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  3. Roberto Predelli

    Salve.La situazione non è cambiata.Siamo sempre senza stipendio.Regione Lombardia prima ci comunica di volerci pagare direttamente tutti i nostri arretrati…ma poi dice di avere difficoltà a versare i nostri contributi all’INPS…quando invece per legge lo può e deve fare. Anche in merito alla continuità occupazionale….silenzio più assoluto.Intanto il tempo passa…e la disperazione cresce ogni giorno in misura esponenziale

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