Bullismo e cyberbullismo. Primo sì per la legge regionale lombarda.

12 gennaio 2017 di fabio pizzul

La Commissione istruzione e cultura ha approvato questo pomeriggio all’unanimità il progetto di legge per la prevenzione e il contrasto al bullismo e cyberbullismo. Il progetto nasce da una proposta che mi vedeva primo firmatario e che il PD ha depositato a fine 2014. Solo nella scorsa primavera la maggioranza se ne è accorta e da allora è partito un positivo confronto che porterà al voto definitivo in aula il prossimo 24 gennaio.

La proposta di legge mira alla prevenzione, attraverso un largo raggio di interventi in ambito scolastico e nei luoghi di aggregazione giovanile, con il coinvolgimento diretto delle famiglie. Sono previste campagne di sensibilizzazione e di informazione, promozione di iniziative culturali sui temi di legalità e del rispetto reciproco. Si prevede di sostenere percorsi di assistenza alle vittime attraverso psicologi ed esperti attraverso il supporto di associazioni e istituzioni attive sul territorio. Con questa legge Regione Lombardia può dare impulso alla cultura della prevenzione e del contrasto al fenomeno e mettersi a fianco di coloro che operano già da tempo in questo campo.
La proposta di legge è composta da 7 articoli e istituisce presso la Giunta regionale la Consulta sul bullismo e cyberbullismo, allo scopo di raccogliere informazioni e iniziative per individuare percorsi e di valorizzare le diverse iniziative esistenti, promuovendo forme di collaborazione e di azione comune per giungere a creare una rete di sostegno agli adolescenti più fragili e di contenimento di coloro che mettono in atto comportamenti che possano configurarsi come prevaricatori e violenti nei confronti dei coetanei. La Giunta regionale ha l’onere di trasmettere al Consiglio annualmente una relazione con i risultati conseguiti nel prevenire e contrastare il fenomeno.

È una soddisfazione essere arrivati a conclusione di un lavoro lungo e costruttivo che, alla fine, ha trovato tutti d’accordo. Ringrazio per questo tutti coloro che hanno partecipato alle audizioni in commissione, i colleghi commissari e, in particolare il consigliere Colla (LN) che è stato con me co-relatore della proposta in commissione.

La dotazione finanziaria di 300mila euro per il 2017 è inferiore a quanto avevamo chiesto, ma lo consideriamo l’inizio di un percorso anche dal punto di vista delle risorse.

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