L’Est Lombardia e la sfida del mangiare bene

15 dicembre 2016 di fabio pizzul

La Lombardia Orientale è Regione Europea della Gastronomia 2017.
Il territorio compreso fra le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova ha ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale grazie a una collaborazione all’insegna dell’eccellenza enogastronomica.

La Lombardia Orientale è uno fra i territori italiani ed europei con la più alta concentrazione di prodotti alimentari certificati: 25 prodotti di origine protetta, altrettanti vini a denominazione di origine e ben 22 ristoranti stellati.
L’offerta turistica per l’anno 2017 sarà ricca di eventi.
A tavola si potrà spaziare dai ristoranti stellati alle osterie e trattorie della tradizione.
Nelle città d’arte si potranno scoprire pasticcerie e gastronomie, spesso gioielli di storia.
Oltre 80 saranno le iniziative diffuse sul territorio che si aggiungeranno a grandi eventi già presenti come la 1000 Miglia, il Festival Monteverdi, il Festival Franciacorta in Cantina e Bergamoscienza.
Sono state tracciate 8 Strade del Vino e dei Sapori che potranno essere percorse in vario modo, bicicletta e auto storica comprese.
C’è anche un riferimento virtuale, il sito www.eastlombardy.it che proporrà informazioni di attualità, itinerari, indirizzi e informazioni sui prodotti certificati.
Direttore del progetto è Roberta Garibaldi, secondo la quale il riconoscimento di Regione Europea della Gastronomia rappresenta uno strumento e uno stimolo a fare rete e a diffondere un nuovo modello di cultura del territorio.
Vero motore del progetto sono stati gli operatori turistici, del settore agricolo e della produzione locale, oltre che del commercio e dei servizi.

Il settore del turismo enogastronomico è in forte espansione e diverse esperienze internazionali dimostrano come sia possibile ottenere risultati positivi. In Scozia la spesa dei turisti internazionali in cibo e bevande è aumentata del 21% nel biennio 2014-2015; in Australia le spesa in cibo e bevande è aumentata di 1 miliardo di dollari (+25%) rispetto al 2013.
Credo che la Lombardia dell’est non abbia nulla da invidiare a quei territori, almeno sul fronte enogastronomico.
L’aver ottenuto il titolo di Regione Europea della Gastronomia è un primo risultato che va sfruttato a dovere.

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