Povertà in Lombardia. L’emergenza è la casa.

16 novembre 2016 di fabio pizzul

Aumentano i gravi emarginati e sempre più giovani non riescono a reggere i costi della casa.
Sono due degli elementi più rilevanti del XV Rapporto sulle povertà di Caritas Ambrosiana.
Il Rapporto si basa sui dati raccolti dai 370 centri di ascolto diffusi in tutta la Diocesi e dagli sportelli dei servizi milanesi, il SAI (Servizio Accoglienza Immigrati), il SAM (Servizio accoglienza milanese) e SILOE (Servizi integrati lavoro, orientamento, educazione).

In un solo anno, tra il 2014 e il 2015, è cresciuto del 21,3% il numero dei senza tetto che si sono rivolti al SAM. Un dato che trova conferma nel dato nazionale sulla povertà assoluta, che riguarda 4,5 milioni di persone.
Tra gli assistiti di Caritas crescono gli uomini e gli italiani, anche perché questi ultimi sembrano meno attrezzati per resistere a difficoltà che sopraggiungono dopo anni in cui non hanno avuto problemi.
Notevolmente cresciuto è il numero di coloro che si sono rivolti alla Caritas per problemi legati all’abitazione fino a toccare il 20% tra gli under 35. Tra gli over 65, considerando sempre la globalità di coloro che contattano i centri di ascolto, il dato scende al 13,6%. I costi troppi alti per la casa e le sue spese, se affiancati a difficoltà lavorative, diventano un una vera e propria bomba sociale, soprattutto in Lombardia.

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