Pillole di “cultura” lombarda

30 settembre 2016 di fabio pizzul

Ho già affrontato a più riprese in questi giorni il tema della cultura in Lombardia, partendo dall’approvazione della legge di riordino della stessa. Punto qualificante della legge, secondo la maggioranza, sarebbero la lingua lombarda e il riferimento alle radici cristiane, considerate come fondamenti di una politica identitaria.
Proprio quello che temevo: un uso strumentale e ideologico di elementi vitali come la lingua e le convinzioni religiose.
Per capire un po’ meglio questa che io definisco deriva identitaria vi invito all’ascolto di un collage di interventi di esponenti della maggioranza durante il dibattito in aula sulla legge. Giudicate voi.

Un commento su “Pillole di “cultura” lombarda

  1. attilio cece

    quei cun la camisa verda hin propi di barlafuss !!!.. e me nonu l’avria dì che el salvini l’è un titòla

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