Mozione lombarda: Crimea alla Russia e fine dell’embargo!

5 luglio 2016 di fabio pizzul

Il Consiglio regionale ha approvato oggi una mozione presentata dalla Lega Nord in cui si chiede la revoca delle sanzioni alla Russia, il riconoscimento dell’autodeterminazione della Crimea espressa dal referendum popolare che ha chiesto l’annessione alla Russia, la costituzione di un comitato per una raccolta firma contro l’embargo alla Russia, l’immediato ritiro delle sanzioni alla stessa Russia e la promozione di accordi commerciali tra Lombardia e Crimea.
Una mozione comprensibile se si parte da considerazioni di puro carattere economico, visti i danni provocati dall’embargo alle imprese lombarde.
Una mozione difficilmente condivisibile dal punto di vista della politica estera e dei delicati equilibri geo-politici dell’Europa.

Le relazioni con la Russia vanno conservate e, se possibile, incrementate, come d’altronde ha dimostrato anche la recente visita del presidente del consiglio Matteo Renzi a Sanpietroburgo durante la quale sono stati siglati accordi commerciali, ma non ci si è certo spinti a revoche unilaterali di sanzioni che chiamano in causa l’intera Unione Europea e non sono certo in capo a iniziative di singoli paesi (e tanto meno regioni).
Il fatto che un Consiglio regionale si senta in dovere di intervenire in modo brusco e semplicistico su questioni come questa mi pare dunque del tutto fuori luogo, sia dal punto di vista delle competenze, sia per il ben più delicato profilo di rapporti internazionali che non possono essere semplicisticamente e superficialmente affidati a discussioni in una semivuota e distratta aula consiliare lombarda.

Credo, poi, che gli effetti di una mozione del genere siano poco più che simbolici e fruttino, forse, qualche titolo sui giornali o qualche intervista TV (a proposito, era presente una TV russa). E sicuramente una pessima figura diplomatica di Regione Lombardia.

Non posso però nascondere un dato che riguarda l’esito del voto.
Hanno votato a favore Lega, Forza Italia, Movimento 5 Stelle e due consiglieri PD.
Si sono astenuti i consiglieri di Lombardia Popolare (erano presenti 2 su 8).
La maggior parte del PD (me compreso) e il Patto Civico han votato contro.
Non ha partecipato al voto 1 consigliere PD.

Vi allego il testo della mozione con le cancellazioni (segnate in giallo) rispetto alla proposta iniziale della Lega.

MOZ-638-Crimea

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