2 giugno: la scelta della Repubblica, il voto alle donne. Un bel modo per ricordare.

2 giugno 2016 di fabio pizzul

IMG_20160601_17414970 anni fa l’Italia sceglieva tra monarchia e repubblica e per la prima volta accoglieva il vero suffragio universale con il voto alle donne. In quel 2 giugno 1946 venne eletta anche l’Assemblea Costituente, che in meno di due anni riuscì a scrivere la nostra attuale Costituzione. Altri tempi, per la capacità di pensare davvero insieme al futuro e per l’entusiasmo con cui gli italiani e, soprattutto, le italiane andarono al voto. Tornare con la memoria a quei giorni può aiutarci a recuperare un po’ di quel senso dello Stato che oggi pare sepolto sotto un’indifferenza che non può solo essere addebitata alla politica.
Per questo è importante festeggiare il 2 giugno e, a Milano, la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti propone di farlo in modo originale e coinvolgente.

comunisti non ateiNella sede di viale Fulvio Testi 121 gli studenti hanno allestito un percorso storico per celebrare i 70 anni del primo voto delle donne. Un corridoio multimediale, con interviste, riproduzioni di manifesti e giornali dell’epoca e immagini di repertorio, ricostruisce il clima di quei giorni attraverso la testimonianza di chi c’era, con uno stile colloquiale e il racconto in prima persona che è molto più efficace di qualsiasi resoconto storico. Il corridoio conduce a un seggio elettorale dove il visitatore/elettore sarà invitato a ripetere la scelta per la Costituente e quella tra Monarchia e Repubblica utilizzando riproduzioni delle schede utilizzate 70 anni fa e scegliendo nuovamente tra i candidati di allora. Sorprendenti i manifesti che tappezzano il corridoio stesso e che ci fanno tornare al clima di quei giorni con una propaganda elettorale tutt’altro che banale o paludata e scelte comunicative che fanno sorridere, ma restituiscono l’immagine di un’Italia lacerata e in cerca di un’identità. Anni luce lontana dall’indifferenza di questi nostri giorni.
IMG_20160601_175530Prima di votare, il visitatore è invitato ad entrare nella cucina di una famiglia farmacisti milanesi alla vigilia del 2 giugno 1946. Indossati gli “oculos”, si può vedere e partecipare al film immersivo a 360° “Domani, 2 giugno 1946”, completamente realizzato dagli allievi della scuola di cinema utilizzando le tecnologie del video a 360° con l’utilizzo di 6 telecamere e di uno speciale software che garantisce allo spettatore di essere letteralmente al centro di ciò che sta accadendo. Per 8 minuti si è seduti a tavola con i protagonisti e si vive il clima del giorno prima del Referendum.
Davvero una visione coinvolgente e, da molti punti di vista, sorprendente, anche per la cura con cui è stata riprodotta la scena in cui si viene coinvolti.
Terminata la full immersion, vengono consegnate le schede elettorali e si entra in cabina.
Non violo, almeno in questo caso, nessun segreto dicendo che ho votato, con un pizzico di emozione retrospettiva (pensando soprattutto a chi lo fece allora e alle tante donne che votarono per la prima volta nella storia d’Italia), Repubblica e ho dato la mia preferenza a Giuseppe Lazzati nella lista della DC.
Complimeti agli studenti e a tutto lo staff della Scuola di Cinema, davvero un’idea originale e ben realizzata.
L’installazione è aperta al pubblico oggi dalle 14 alle 20 e nelle seguenti altre date: giovedì 9 giugno dalle 18 alle 20, venerdì 10 giugno dalle 18 alle 20, sabato 11 giugno dalle 14 alle 20 e domenica 12 giugno dalle 14 alle 20.
Trovata un’oretta per andarci (tra attesa e visita questo il tempo necessario), vale davvero la pena.

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