Caritas Ambrosiana ha un nuovo direttore

24 marzo 2016 di fabio pizzul

Un laico alla guida di Caritas Ambrosiana.
Il cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, ha nominato direttore Luciano Gualzetti per il prossimo quinquennio.
A Luciano i migliori auguri di buon lavoro e un grazie a don Roberto Davanzo per il lavoro fatto in questi anni che saprà proseguire come prevosto di Sesto San Giovanni.

Lecchese, 55 anni, Luciano Gualzetti è vicedirettore di Caritas Ambrosiana dal 1997 ricoprendo anche gli incarichi di presidente della Fondazione San Carlo, specializzata in progetti di housing sociale e formazione professionale, di presidente della Fondazione San Bernardino, promossa dalla Conferenza Episcopale Lombarda per prevenire l’usura, della Cooperativa Oltre, editrice del giornale di strada “Scarp de’ tenis”.

Dal 2009 è segretario generale del Fondo Famiglia Lavoro, istituito dalla Diocesi per fronteggiare le conseguenze della crisi economica. Durante i sei mesi dell’esposizione universale è stato nominato dal Pontificio Consiglio della Cultura vice commissario per il Padiglione della Santa Sede ad Expo Milano 2015. Laureato in Scienze del Servizio Sociale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, prima di assumere gli incarichi in Diocesi, è stato direttore del distretto sociale per il Comune di Lecco (dal 1994 a al 1997) e segretario territoriale di categoria per la Cisl (dal 1993 al 1997).

Luciano Gualzetti primo direttore laico nella storia di Caritas Ambrosiana, succede a don Roberto Davanzo, giunto alla scadenza del suo secondo mandato.

La notizia della nuova nomina è stata comunicata ai dipendenti e volontari di Caritas Ambrosiana da monsignor Luca Bressan, vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione sociale e presidente della Fondazione Caritas Ambrosiana: «La nomina del dott. Gualzetti è una chiara indicazione a continuare e a potenziare il lavoro di animazione del tessuto diocesano, che è il cuore della missione della Caritas. Al Direttore verrà data come aiuto una figura di vicedirettore il cui compito prioritario sarà vegliare e operare perchè la Caritas possa potenziare questo suo compito di animazione, di sensibilizzazione e di incentivazione alla carità. Le emergenze che toccano anche Milano, a partire dai profughi, una situazione sociale che moltiplica la paura e spezza legami chiedono alla Caritas di concentrarsi ancora di più sulla propria missione di animazione. Il pensiero va a don Roberto Davanzo, che tra pochi giorni assume il ministero di parroco a Sesto San Giovanni parrocchie di S.Stefano e S.Giorgio. A lui ancora un grande grazie».

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