Fondi alle radio e Tv private dal Canone RAI

6 febbraio 2016 di fabio pizzul

Arriva una vera e propria rivoluzione per il Canone RAI. E non solo perchè ce lo ritroveremo nella bolletta dell’energia elettrica a partire dal prossime mese di luglio.
Una parte dell’extra-gettito garantito da una riscossione che farà diminuire drasticamente l’evasione sarà riservata al sostegno delle radio e TV locali che fanno informazione sul territorio.
La parte rimanente servirà ad allargare la fascia di esenzione dal canone per gli anziani meno abbienti.

Il Parlamento, grazie a un emendamento alla Legge di Stabilità 2016 ha fissato in 50 milioni di euro il finanziamento che verrà messo a disposizione delle emittenti locali.
Si stratta di una vera novità, perchè è la prima volta che una legge dello stato riconosce la funzione pubblica dell’emittenza locale. E scusate se è poco.
Ora le radio e le TV chiedono criteri chiari per l’assegnazione perchè siano premiate le emittenti che fanno davvero un servizio di informazione per il proprio territorio e che garantiscono posti di lavoro regolari. Deve finire, come ha chiesto anche la Corte dei Conti, la stagione dei contributi a pioggia che sono sempre arrivati anche a radio e TV che millantavano posti di lavoro e servizi di informazione e si limitavano spesso a vendere pentole o a fatturare materiali e acquisti per altre attività che nulla avevano a che fare con l’emittenza. Purtroppo, anche in Lombardia, è successo anche questo.
Tocca ora al governo approvare le regole per la distribuzione dell’extra-gettito del canone.
Vi allego alcune slide in cui si descrivono i provvedimenti approvati in Parlamento.

slide emittenza locale 5 feb 2016

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