Lista Maroni chiede di sostenere le ronde, ma il Consiglio dice NO

2 febbraio 2016 di fabio pizzul

Centrodestra bocciato sul tentativo di regolarizzare e legittimare le ronde dei cittadini per la sicurezza delle città. È stata respinta con 27 voti a favore contro 29 (tra contrari e astensioni) la mozione presentata dalla lista Maroni che chiedeva alla Regione di riconoscere il ruolo delle associazioni che decidono di farsi carico del controllo del territorio.

Non è bastato l’intervento dell’assessore Bordonali, delegata alla sicurezza, che ha chiesto di modificare il testo aggiungendo tra gli impegni la consulenza e il supporto da parte della giunta regionale a queste associazioni. Come scritto nella mozione poi bocciata dall’aula, “l’impegno della popolazione per la garanzia della sicurezza e del benessere sociale debba essere incoraggiato, coordinato, guidato e non certo colpevolizzato come purtroppo è accaduto in passato”.
La mozione mi è parsa da subito fuori luogo perché era l’ennesima strumentalizzazione dei temi della sicurezza, e sosteneva modalità che vanno oltre la gestione propria delle forze dell’ordine. Delegare a (spesso presunti) gruppi di volontariato il controllo del territorio è un modo per deresponsabilizzare i cittadini che andrebbero invece coinvolti in iniziative che aumentino le relazioni sociali e favoriscano un controllo sociale all’insegna del buon vicinato piuttosto che della presenza delle ronde. Così facendo il centrodestra aumenta la sensazione di insicurezza nei cittadini e oltretutto non rende ragione al vero volontariato, che si occupa di tanti settori e per questo è già opportunamente regolamentato.

P.S.

Dopo qualche minuto la maggioranza é andata sotto anche nel voto a una mozione che chiedeva un regolamento chiaro per la gestione di Palazzo Pirelli dopo il caso delle luci del Family day. La maggioranza intendeva difendere il “diritto” di Maroni a utilizzare come crede il palazzo.

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