Diario di Expo del 9 ottobre – Il dopo Expo dei lavoratori del sito. Un primo accordo.

9 ottobre 2015 di fabio pizzul

Da settimane sono in corso grandi discussioni sul futuro del sito Expo, ma che ne sarà dei 3300 lavoratori interinali che hanno lavorato per il funzionamento di Expo?
Da novembre Manpower, l’agenzia che li ha reclutati e messi sotto contratto, proporrà loro 40 ore di corso in vari settori per accompagnarli a una possibile ricollocazione. L’accordo firmato tra sindacati confederali e Manpower prevede, in concreto, l’impegno di Manpower ad attivare corsi di formazione anche attraverso piattaforme digitali destinati ai 2300 lavoratori che hanno avuto un contratto a tempo determinato e ai 1028 inviati «in missione» a Expo Spa. Il tutto con l’obiettivo di favorire una «riqualificazione professionale» per «rendere possibile il loro reinserimento nel mercato del lavoro anche in settori diversi da quello di provenienza». Chi è interessato dovrà comunicarlo entro il 15 novembre.
Dalla CISL, attraverso il segretario regionale Roberto Benaglia, arriva anche un appello alla regione: «Rilanciamo la nostra richiesta a Regione Lombardia di scendere in campo subito e di fare la propria parte. È positivo che la bilateralità sia arrivata per prima a dare un sostegno per riorientare nel mercato del lavoro i tanti giovani che con Expo hanno cominciato a lavorare. Expo non deve diventare una parentesi, pur positiva, nel mercato del lavoro. Abbiamo proposte e idee. Utilizziamo questi ultimi giorni per costruire soluzioni con un ruolo centrale della Regione».
I sindacati stanno cercando di coinvolgere non solo la Regione e l’Area metropolitana ma anche il ministero del Lavoro, perché non tutti i lavoratori di Expo vengono dalla Lombardia. Trattativa aperta anche con Assolavoro, l’associazione nazionale delle agenzie interinali, perché l’accordo con Manpower possa essere esteso e copiato da altri.
Un passo avanti, rispetto alla prospettiva di rimanere a casa senza alcuna opportunità di accompagnamento, ma non certo la soluzione per chi cerca un lavoro stabile. L’esperienza di Expo segnerà comunque il percorso formativo e lavorativo di chi vi ha collaborato.

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