Diario di Expo del 27 settembre – Immagini per la terra, le scuole immaginano il futuro del Pianeta

27 settembre 2015 di fabio pizzul

Spazio alle scuole oggi ad Expo per le premiazioni degli studenti che si sono distinti nel concorso di educazione ambientale “Immagini per la terra” promosso in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dall’associazione Green Cross Italia Onlus, fondata nel settembre del 1998 alla presenza di Mikhail Gorbaciov (già fondatore e direttore di Green Cross International) con lo scopo di trovare soluzioni adeguate alle problematiche ecologiche e di favorire la collaborazioni tra gli Stati del Pianeta.

Due gli appuntamenti in programma durante la giornata per celebrare le scuole che sono state giudicate migliori per la qualità dei lavori realizzati. Il primo appuntamento si è tenuto alle 10:30 nel Padiglione Kinder+Sport per la cerimonia di consegna degli attestati e per l’esibizione di alcuni studenti che, a suon di rap, hanno ritmato quanto è importante tutelare la biodiversità agricola per rispondere alle sfide della fame. Sul palco, insieme agli alunni, erano presenti Mariapia Garavaglia (vicepresidente di Green Cross Italia); Giulia Serinelli (MIUR, direzione generale per lo studente); Claudia Cappelluti (Progetto scuola di Expo Milano 2015), Lorenzo Benanti (Presidente del Consiglio nazionale dei periti agrari, tra gli enti patrocinatori dell’iniziativa) e Roberto Massimino (Responsabile della Comunicazione di Kinder+Sport).

La giornata di premiazioni è proseguita al “Vivaio scuole” di Palazzo Italia dove, dalle 12 fino alle 18, alla presenza di Patrizia Galeazzo (responsabile del Progetto scuola di Expo) e di Patrizia Pallara (responsabile del settore educazione di Green Cross) centinaia di studenti hanno presentato il loro progetto. Tra le delegazioni dei vincitori tante scuole italiane provenienti dall’Italia, ma anche la scuola statale italiana di Asmara, in Eritrea. Una menzione d’onore è stata fatta agli studenti dell’Istituto tecnico agrario Luigi Castiglioni di Limbiate (MB) che si sono distinti per aver realizzato il cortometraggio “Cibo della la vita” dedicato ai semi e al loro valore culturale.

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