Vandali all’Istituto della Resistenza. Un’offesa per tutta Milano.

24 settembre 2015 di fabio pizzul

Un’offesa per l’intera città.
Gli atti di vandalismo all’Istituto Pedagogico della Resistenza non possono essere definiti altrimenti. Soprattutto nell’anno in cui ricordiamo i 70 anni della Liberazione.
Un atto vergognoso perché colpisce chi si impegna, senza nessun tornaconto personale, a tenere viva la memoria di un periodo fondante la nostra convivenza civile e democratica.

Nella notte tra martedì e mercoledì qualcuno è entrato nella sede di via degli Anemoni 6 e ha devastato il locale prendendo di mira soprattutto la biblioteca, ricca di documenti e di libri sulla resistenza e l’antifascismo che sono stati gettati a terra.
“Questo atto provocatorio – ha scritto l’Anpi di Milano – si richiama, per le sue caratteristiche, alla matrice eversiva dell’estrema destra. Mentre ci appelliamo alle autorità pubbliche perché sia fatto tutto il possibile per individuare gli autori di questa gravissima provocazione che offende Milano, Città Medaglia d’Oro della Resistenza, esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza all’Istituto pedagogico della Resistenza”.
Ai danni materiali va aggiunto anche il furto di 750 € che per l’Istituto rappresentano una cifra rilevante, visto che l’attività è completamente gestita da volontari.
E’ veramente difficile credere che possa esserci qualcuno che pensi che con gesti di questo tipo si possa affermare qualcosa di diverso dalla stupidità di chi li compie.

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