Diario di Expo del 13 settembre – Una giornata di condivisione vegetariana per riflettere sul futuro del pianeta

13 settembre 2015 di fabio pizzul

Ad Expo arriva la giornata dedicata all’alimentazione vegetariana.
Martedì 15 settembre, su iniziativa dello Chef Ambassador Pietro Leemann e del giornalista Gabriele Eschenazi, verrà lanciato un messaggio chiaro: promuovere uno stile alimentare sostenibile e cruelty free che preservi la biodiversità e che contribuisca a sconfiggere la fame nel mondo.
Nel mondo i vegetariani sarebbero oltre 370 milioni di persone nel mondo.
La giornata di condivisione vegetariana intende diffondere una cultura del rispetto, che sarà fondamentale per permettere al Pianeta di avere un futuro.
Durante gli incontri previsti durante la giornata, Leemann inviterà i Paesi Partecipanti a promuovere il consumo di alimenti e piatti vegetariani all’interno dei loro ristoranti o a organizzare dibattiti sul tema.

Dalle ore 13.30 fino alle 15.30 presso il teatro del Padiglione Slow Food è prevista la conferenza dal titolo Alimentazione vegetariana e spiritualità alla quale hanno aderito relatori illustri quali Carlo Petrini (fondatore di Slow Food), Marco Ferrini (Presidente del Centro Studi Bhaktivedanta e guida spirituale di Pietro Leemann), Don Luca Bressan (Vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione Sociale della Diocesi Ambrosiana), Lama Paijin Tulku Rimpoche (monaco buddhista di tradizione tibetana), Simone Molteni (Direttore editoriale del Magazine di Expo Milano 2015 e Direttore scientifico di LifeGate), Gabriele Eschenazi (fondatore di The Vegetarian Chance) che racconterà la cucina vegetariana nel mondo ebraico.

Dalle ore 16 fino alle 17 presso il Padiglione di Identità Golose è stato organizzato l’incontro tra Paolo Marchi (ideatore e curatore di Identità Golose) dal titolo “L’alta cucina delle verdure: per la salute, l’ambiente e il palato” a cui partecipano Pietro Leemann, Davide Oldani, Mark Moriarty (vincitore di Young Chef San Pellegrino con un piatto vegetariano), Carlo Modonesi (docente di Ecologia Umana all’Università di Parma e Gabriele Eschenazi. Alle 20, sempre all’interno dello spazio di Identità Golose Expo, Pietro Leemann e i cuochi del suo ristorante Joia cucineranno insieme al giovane Mark Moriarty.

Leeman, lo scorso 1° settembre, in occasione della giornata in cui le religioni hanno firmato la Carta di Milano, aveva già proposto un piatto vegetariano dal nome suggestivo e “jovanottiano”, L’ombelico del mondo, un riso basmati accompagnato da un ragù di verdure cucinato con ingredienti kosher e halal e perciò adatto a tutte le religioni.

Anche da qualle che spesso rischia di diventare solo una moda, la cucina vegetariana, possono dunque arrivare importanti spunti di riflessione per il futuro del pianeta.

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