Dote sport: la gimkana di Regione Lombardia

5 settembre 2015 di fabio pizzul

Come ampiamente annunciato, Regione Lombardia da il via alla “Dote Sport”, mettendo a disposizione per il 2015 1 milione e 600mila euro per aiutare le famiglie a sostenere il costo per le attività sportive dei propri figli.
Bella notizia, ma le procedure per assegnare il contributo riservano qualche sorpresa.
Lo sport è bello perchè è semplice e immediato, non mi sembra si possa dire lo stesso della “dote sport” Made in Lombardy.

Proviamo a capire assieme come funziona.

Ci sono due linee di finanziamento:
• la “Dote Junior”, riservata ai bambini dai 6 ai 13 anni, con un budge complessivo di 1 milione di euro;
• la “Dote Teen”, riservata ai ragazzi fra i 14 e i 17 anni, con un budget iniziale di 658.740 euro (che potrà essere ulteriormente incrementato).

Il 10% delle risorse finanziarie è riservato ai minori con disabilità.

Le famiglie infatti potranno presentare domanda di “Dote Sport” a Regione Lombardia solo se il Comune di residenza avrà aderito all’iniziativa.
I Comuni, in forma singola o associata, possono fino al 1° ottobre 2015, presentare la loro adesione seguendo le indicazioni offerta dal portale regionale Internet.

Nel sito della Direzione Sport di Regione Lombardia si legge:
“La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso l’applicativo informatico SiAge, messo a disposizione da Regione Lombardia, collegandosi direttamente al sito: www.agevolazioni.regione.lombardia.it dalle ore 12.00 del 14 settembre 2015 fino alle ore 16.00 del 19 ottobre 2015.
Si ricorda che la domanda può essere presentata solo se il Comune di residenza del richiedente risulta tra i soggetti aderenti all’iniziativa; pertanto, prima di procedere con la compilazione della domanda, il richiedente dovrà verificare che il proprio Comune sia incluso nell’elenco dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa”.

Ricapitoliamo:
– i comuni possono aderire all’iniziativa fino al 1° ottobre
– le famiglie devono presentare richiesta dal 14 settembre al 19 ottobre
– le famiglie possono accedere al contributo solo se il comune in cui risiedono ha aderito all’iniziativa (ma la verifica sul sito della regione potrà essere fatta solo dal 1° ottobre in poi)

Non so voi, ma io mi sono un po’ perso.
Sembra una corsa ad ostacoli con un tempo che passa inesorabile.
Per prima cosa bisogna sperare che il proprio comune abbia aderito (e poteva farlo da fine luglio, in piena estate), poi c’è da presentare la richiesta, ma il mese a disposizione rischia di dimezzarsi prima di aver saputo se il comune ha aderito o meno. La domanda può essere presentata solo on-line con l’applicativo SiAge (sperando che funzioni).
Semplice, no?

Confidiamo nell’efficienza dei comuni, ma il meccanismo mi pare un po’ macchinoso.

Comunque state tranquilli, se avete bisogno di chiarimenti sulla “Dote Sport” potete scrivere alla casella: dotesport@regione.lombardia.it

Posso aver sbagliato qualcosa, quindi vi indico come raggiungere la
Comunicazione ufficiale della Regione

Un commento su “Dote sport: la gimkana di Regione Lombardia

  1. enrico radice

    Complimenti, un buon servizio a quanti come noi sono impegnati quotidianamente nel volontariato sportivo. Cordiali saluti
    Enrico Radice –
    Resp.le Formazione
    “Comitato Regionale Lombardia – Polisportive Giovanili Salesiane

    Replica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *