Diario di Expo del 31 agosto – Paolo Massobrio racconta le eccellenze d’Italia

31 agosto 2015 di fabio pizzul

Le eccellenze del Made in Italy e il “saper fare” del nostro Paese diventano protagonisti di Expo.
Giovedì 3 settembre alle ore 18.30 nell’Auditorium di Palazzo Italia Paolo Massobrio, ideatore di Golosaria, rassegna di cultura e gusto che riunisce i migliori produttori artigianali d’Italia, presenterà 15 protagonisti dell’agroalimentare italiano.
L’Italia sarà raccontata a partire dall’arte della tavola (che peraltro non è mai stata ufficialmente riconosciuta in Italia) con le creazioni del maestro Gualtiero Marchesi, con gli arredi progettati da uno dei massimi designer italiani, Maurizio Riva, e con gli interventi sul paesaggio dell’architetto del verde Paolo Pejrone.

Tra gli interlocutori di Paolo Massobrio ci saranno il presidente di Euro Toques, Enrico Derflingher, che racconterà il successo dei cuochi italiani nel mondo, Massimo Spigaroli, creatore di “salumi d’autore”, e Angelo Gaja, tra i massimi esponenti del mondo del vino.
Si racconteranno anche storie di successi italiani come quella di Teo Musso, che si è inventato, in un paese ai confini delle Langhe, la birra artigianale italiana, dando il via a un fenomeno che oggi conta su oltre 500 microbirrifici.
Marina Cvetic racconterà la storia della famiglia Masciarelli che ha trovato la strada del vino in un territorio non facile come l’Abruzzo e la sua storia personale, quella di una giovane donna che pur avendo perso all’improvviso il marito, Gianni Masciarelli, è riuscita a sostenere e far crescere l’azienda.
Ci saranno anche Alessandro Piana, che ha appena terminato la sua serra dove cresce lo zafferano in aeroponica ed Eleonora Bertolone, che ha rilanciato una varietà di riso quasi dimenticata, il Rosa Marchetti.

Nel corso della serata si parlerà anche di futuro dell’alimentazione che a Milano si concretizza in diversi progetti come quello che coniuga salute e alimentazione grazie all’imprenditore Marzio Nocchi, che in città ha aperto il suo nuovo concept di ristorante, il Papillarium di Amati. O, ancora, un progetto che insegna come il business possa coniugarsi all’etica, anche in un campo difficile come quello del cacao: Plinio Agostoni, fondatore di ICAM, recentemente in Perù ha lanciato un progetto per permettere ai contadini di sostituire il cacao alla coca e sottrarsi così ai ricatti e alle ombre della criminalità organizzata.

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