Diario di Expo del 15 giugno – la festa del pane quotidiano

15 giugno 2015 di fabio pizzul

Oggi giornata del pane con, a cura della Coldiretti, la più ampia rassegna dei pani tradizionali regionali italiani mai realizzata.
La giornata è stata anche l’occasione per presentare un nuovo dossier sul consumo di pane che in Italia sta cambiando. Le vendite diminuiscono, anche perché i prezzi in molti casi aumentano, e sempre più persone scelgono l’autoproduzione. Inoltre le famiglie italiane cercano di non sprecare il pane, che viene riconosciuto come un bene davvero prezioso.
“Tra le novità piu’ richieste del mercato c’è l’acquisto del pane realizzato con varietà di grano locali spesso di varietà salvate dall’estinzione direttamente dai produttori agricoli e venduto nelle aziende o nei mercati di Campagna Amica” – ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, nel sottolineare che si tratta di una scelta che consente di conciliare qualità, fragranza ed impegno per lo sviluppo locale resa possibile dalla legge di orientamento.
Ad Expo 2015 l’Italia viene presentata come leader europea del pane, con 5 tipi di pane riconosciuti dall’UE. Così il pane italiano supera la baguette. La Coppia ferrarese, la pagnotta del Dittaino, il pane casareccio di Genzano, il pane di Altamura e il pane di Matera sono i cinque tipi di pane tutelati a livello comunitario e che hanno permesso all’Italia di raggiungere il primato europeo.
Nel 1861, anno dell’Unità d’Italia, si mangiavano ben 1,1 chili di pane a persona al giorno. Da allora si è verificato un profondo cambiamento degli equilibri nutrizionali della dieta con un progressivo contenimento dei consumi di pane che nei tempi recenti sono scesi – sottolinea la Coldiretti – nel 1980 intorno agli 230 grammi a testa al giorno, nel 1990 a 197 grammi, nel 2000 a 180 grammi, nel 2010 a 120 grammi e nel 2012 a 106 grammi per arrivare a meno di 100 grammi già nel 2013.
Su tutto questo un dato allarmante: continuiamo a sprecare troppo pane. Tutti i giorni.
Solo a Milano finiscono in pattumiera ogni giorno 180 quintali di pane.
Venticinquemila le tonnellate buttate ogni mese in Italia.
Una situazione davvero difficile da accettare.

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