Diario di Expo del 12 giugno – la spina nel fianco di Expo e le spine della Lombardia

12 giugno 2015 di fabio pizzul

Si è celebrato il national day della Santa sede ad Expo e ne sono emersi tanti contenuti interessanti sul tema della nutrizione, del cibo e della sostenibilità ambientale. E la chiesa cattolica si propone, come ha detto ieri il cardinal Scola arcivescovo di Milano, come una vera e propria spina nel fianco di Expo perchè i temi fondamentali non vengano dimenticati.
Già ieri vi ho offerto qualche appunto sull’incontro centrale della giornata.
Oggi vi suggerisco di dare un’occhiata a “Noi Expo”, il mensile gratuito realizzato in collaborazione tra Avvenire e Famiglia Cristiana sui temi di Expo

Il link per scaricare NOI EXPO

Sempre oggi visita ufficiale del presidente del Messico Enrique Peña Nieto, a testimonianza del grande interesse che Expo sta riscuotendo tra i paesi partecipanti.

Ieri ho fatto una nuova capatina nei pressi di Pianeta Lombardia.
Rispetto alla versione dei primi giorni il padiglione attira sicuramente di più l’attenzione dei visitatori, ma per bivaccare sulle piattaforme-panchina collocate all’ingresso. I video dei siti Expo che girano sui maxi-schermi fanno da sottofondo al chiacchiericcio distratto dei visitatori in cerca di riposo e refrigerio più che interessati alle bellezze della Lombardia.
Bah! Era davvero questo il miglior modo per “sfruttare” l’Expo per il rilancio della Lombardia?
L’unico modo per sfruttare a dovere questa sorta di palco lombardo potrebbe essere quello di proporre di continuo piccoli eventi coinvolgendo le varie realtà della Lombardia. Avevano promesso di farlo, ma non mi pare lo si sia già realizzato. Ma comunque c’è tempo, visto che Expo durerà sei anni. Ah no, scusate, sei mesi…

A proposito di cronaca, ieri sera il rientro a Milano per chi aveva scelto di utilizzare gli ultimi treni delle linee S è stata una vera e propria odissea.
A causa del ferimento di un capotreno con un machete ad opera, a quanto pare di un sudamericano nella stazione di Villapizzone, la circolazione è stata bloccata e i ritardi hanno superato anche le due ore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *