Diario di Expo del 30 maggio – un’estate ad Expo per i ragazzi lombardi

30 maggio 2015 di fabio pizzul

Un concorso per coinvolgere i giovani che visiteranno Expo durante l’estate.
E’ il progetto ‘Un’estate a Expo’ organizzato da Regione Lombardia insieme al Ministero dell’Istruzione, all’ufficio scolastico regionale, dall’Anci Lombardia, alla Regione Ecclesiastica Lombarda e dalla società Expo
Si tratta di un concorso rivolto agli studenti lombardi che visiteranno ad Expo nei mesi estivi di luglio e agosto, quando le scuole sono chiuse.
Il compito è semplice e preciso: sviluppare un prodotto digitale, ad esempio foto o filmati riguardanti l’esposizione, inviarli all’apposito indirizzo che verrà comunicato tra qualche giorno e attendere.
I migliori verranno premiati con prodotti tecnologici messi a disposizione da Expo in collaborazione con Samsung, lavagne digitali o tablet.
L’obiettivo è coinvolgere le scuole, gli oratori e i singoli studenti

“Con questa iniziativa – ha dichiarato il presidente della Lombardia Maroni – faremo venire qui a Expo i ragazzi lombardi coinvolgendo le scuole e gli oratori estivi, tramite questo concorso fotografico digitale. Vogliamo suscitare una sana competizione per stimolare la vena creativa e artistica dei nostri ragazzi. Gli oratori estivi – ha aggiunto Maroni – sono una struttura importante qui in Lombardia, una struttura ben radicata e che qui funziona bene, che aggrega circa 400 mila ragazzi, per cui puntiamo molto sul coinvolgimento degli oratori oltre che delle scuole”.
Sono moltissimi gli oratori che hanno già acquistato i biglietti per visitare Expo e, dopo l’ondata delle scuole, che hanno davvero colorato il primo mese di Expo, tra giugno a luglio sarà la volta degli oltre 2200 oratori della Lombardia. I ragazzi, tra l’altro, seguiranno delle attività di animazione ispirate al tema di Expo, attraverso il progetto “Tutti a tavola” che unificherà le attività di tutti gli oratori di Lombardia.

Maggiori dettagli dal sito di Expo

Il progetto e le iniziative degli oratori con “Tutti a tavola” dal dito della FOM

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