Diario di Expo del 6 maggio

6 maggio 2015 di fabio pizzul

Ad Expo è il momento delle scuole. Il sito pare superare anche la prima prova infrasettimanale riservata alle classi più coraggiose che hanno scommesso sul fatto che i padiglioni potessero essere pronti nei tempi stabiliti.
Tante le scuole presenti con, a quanto pare, un generale gradimento da parte degli studenti.
Tra i visitatori che sono entrati oggi ad Expo anche mia figlia.
Affidandomi alle sue valutazioni registro:
– tanto da camminare, soprattutto se la sequenza dei padiglioni da visitare non è stata studiata a dovere
– bello il Padiglione Zero, specialmente come impatto iniziale, poi passaggio troppo rapido
– bello e divertente il padiglione del Brasile. Aneddoto (reale): professore dice agli studenti mentre camminano sulla rete sospesa: “chi salta più in alto vince la maglia di Neymar”; addetto al padiglione ribatte: “chi salta più in alto lo sbatto fuori”; grandi risate e… nessun salto
– tra i padiglioni, al top il Qatar, per le innovative interazioni che spiegano in modo efficace e spettacolare le tradizioni culinarie del paese arabo
– interessante Israele per la rassegna delle innovazioni in campo agricolo
– tre i cluster visitati: riso, mediterraneo e caffè. Non hanno però riscosso troppo entusiasmo, anche perchè visitati forse troppo di corsa
La fretta nella visita, a quanto mi è stato riferito, è stata determinata da un ritardo all’ingresso causato da un inconveniente nella stampa dei biglietti (non dovuto all’organizzazione di Expo, ma della scuola).
Esperienza, in ogni caso, molto positiva, con la voglia di tornare per visitare altri padiglioni o approfondire qualche tematica.
Morale per le scuole:
– preparare bene la visita
– non esagerare: meglio un paio di padiglioni in meno, ma con più calma
– non sottovalutare il tempo impiegato nei trasferimenti tra un padiglione e l’altro

In chiusura del post di oggi vi segnalo il sito
socialmediaexpo2015
raccoglie il lavoro del social team di Expo con davvero moltissimi contenuti pensati appositamente per i social media (anche se non tutte le sezioni sono aggiornatissime).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *