Se ne è andato Sergio Borsi. Giornalista.

23 marzo 2015 di fabio pizzul

È morto a Milano all’etá di 79 anni Sergio Borsi, giornalista, giá direttore della sede RAI di Torino, segretario della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e direttore dell’Eco di Bergamo.
Penso gli faccia piacere essere ricordato con una sola parola: giornalista. Perchè lo è stato davvero, fino al midollo, dedicando alla professione tutto se stesso, senza però mai dimenticare che prima di tutto ci sono le persone.
Sergio era innamorato del suo mestiere che ha interpretato con rigore e competenza attraversando periodi complicati della vita italiana, dagli anni ’60, con la sua collaborazione alle ACLI, passando poi per il Popolo, l’ANSA e, come detto, la RAI e l’Eco.
Alla guida della FNSI Si impegnò per il rafforzamento del contratto nazionale dei giornalisti e ribadí con forza la necessitá di essere attenti al diritto dei cittadini a una corretta informazione.
Nel primo decennio del 2000, lasciata la direzione dell’Eco di Bergamo, prima che la malattia lo debilitasse, collaborò attivamente con l’ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Milano preoccupandosi in particolare della formazione dei giovani giornalisti e della diffusione di un utilizzo critico dei media.
Fino all’ultimo ha coltivato la sua passione per il giornalismo e la sua voglia instancabile di approfondire le notizie andando al di lá della superficialitá che ormai dilaga anche nel mondo dell’informazione.
Mi mancheranno le sempre stimolanti chiacchierate con lui, istrionico nel raccontare episodi (con il gusto di romanzarli un po’ da buon giornalista), ma sempre un passo avanti nella capacitá di interpretare le dinamiche del mondo dei media e nell’indagare i legami, troppo spesso opachi e oscuri, tra informazione e potere.
Il funerale verrá celebrato mercoledí alle 11 presso la parrocchia milanese dei santi Giovanni e Paolo in via Catone.
Un pensiero affettuoso alla sua famiglia.

Il ricordo dell’Eco di Bergamo on line

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