Sergio Mattarella: una scelta felice per il nostro Paese

31 gennaio 2015 di fabio pizzul

Sono convinto che non si potesse fare scelta migliore.
Sergio Mattarella è uomo delle istituzioni, con una solida storia politica alle spalle, grande credibilità e rigore personale provati da un lungo cammino di servizio alla collettività.

Nel suo cammino, oltre alla drammatica vicenda dell’assassinio del fratello Piersanti per mano della mafia, mentre era presidente della Regione Sicilia, una lunga frequentazione dell’associazionismo cattolico, prima nel movimento studenti dell’Azione Cattolica, poi nella FUCI.
Parlamentare, ministro della difesa e dell’istruzione, Mattarella ha sempre mantenuto un profilo discreto e rigoroso, fino a dimettersi da ministro nel 1990 in dissenso per la scelta di varare la Legge Mammì che riassegnava, non senza parzialità, le frequenze radiotelevisive nazionali.
Attualmente era giudice costituzionale, ruolo ricoperto con la sua consueta sobrietà e riservatezza.
Penso saprà soprenderci nel suo ruolo di presidente e le prime parole, brevissime, di ricordo degli italiani in difficoltà affiancate alla visita privata alla Fosse Ardeatine mi pare diano segnali simbolicamente rilevanti.

Dal punto di vista politico, il PD esce rafforzato e ricompattato da questa vicenda, con buona pace di chi pensava o sperava di poter speculare su un atteggiamento poco lineare o eccessivamente incline a “nazareniti” varie.
Mi pare che Renzi abbia giocato bene la partita del Quirinale.
Serviva un presidente autorevole e al di sopra delle parti e Sergio Mattarella risponde senza dubbio a queste caratteristiche.

Vi propongo l’augurio della Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica al nuovo presidente. Esprime auspici che mi sento di sottoscrivere in toto.

 

Gli auguri dell’Azione Cattolica nazionale al nuovo Presidente della Repubblica

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