Juvenes Translatores: una sfida fra giovani studenti europei

6 settembre 2014 di fabio pizzul

Le lingue sono da sempre un problema per l’Italia e gli italiani. Il provincialismo del nostro Paese è direttamente proporzionale alla difficoltá a comunicare con gli stranieri, fuori e dentro l’Italia. Per questo ogni iniziativa che miri a superare questo ritardo linguistico mi pare meritoria. Anche il progetto del Governo per la “Buona scuola” ha elementi che vanno in questa direzione.
Mi permetto di segnalarvi anche un’ormai tradizionale iniziativa della Commissione Europea rivolta alle scuola e finalizzata alla promozione delle competenze linguistiche e di traduzione.
L’iniziativa deve partire dalle scuole, ma insegnanti, studenti e genitori possono sollecitarne l’attenzione.

La Commissione europea lancia una sfida alle scuole ed ai ragazzi di tutta Europa: dal 1° settembre sono aperte le iscrizioni al concorso Juvenes Translatores. Quest’iniziativa, giunta ormai alla settima edizione, si propone di coinvolgere un ampio numero di studenti europei delle scuole superiori in una gara di traduzione, con l’obiettivo di promuovere l’apprendimento delle lingue e la traduzione, stimolare alunni e insegnanti e incoraggiare attività comuni con scuole di altri paesi, come ad esempio scambi didattici.

Per potersi iscrivere al concorso, le scuole interessate dovranno presentare domanda online fra il 1° settembre e il 20 ottobre sulla pagina web dedicata all’iniziativa ( http://ec.europa.eu/translatores/index_it.htm ). Una volta fatto ciò, avrà luogo un’estrazione a sorte elettronica per selezionare le scuole di ciascuno Stato membro che parteciperanno all’iniziativa. Per stabilire il numero di istituti che verranno selezionati per ogni paese europeo si è scelto un criterio di equivalenza: il numero di scuole selezionate corrisponderà al numero di seggi che tale paese detiene nel Parlamento europeo – 73 per quanto riguarda l’Italia. Ogni scuola designata dovrà poi scegliere i propri alunni che la rappresenteranno, da 2 a 5 studenti nati nel 1997, e le coppie di lingue, fra le 28 lingue ufficiali dell’Unione europea, nelle quali i ragazzi eseguiranno il compito.
La prova, che consisterà nella traduzione di un testo riguardante “L’identità europea”, si svolgerà simultaneamente in tutte le scuole il 27 settembre 2014 dalle ore 10 alle ore 12.
La Direzione generale della Traduzione – una dei “ministeri” in cui è suddivisa la Commissione europea – selezionerà poi i vincitori, uno studente per ogni Stato membro. I ragazzi autori delle traduzioni vincenti saranno infine invitati in primavera a Bruxelles, dove parteciperanno alla cerimonia di premiazione e riceveranno i premi direttamente dal Commissario per il multilinguismo.

Le scorse edizioni hanno riscontrato un’ampia partecipazione, 3000 studenti solo nel 2013, e in un sondaggio condotto dalla Commissione europea il 99% delle scuole che hanno preso parte all’iniziativa affermano di voler ripetere l’esperienza.
Tramite questo concorso, molti giovani europei hanno la possibilità di partecipare attivamente alla vita dell’Unione europea e di comprendere l’importanza della conoscenza delle lingue in un contesto di plurilinguismo quale è quello europeo.

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