Il modello per la Lombardia? La Sicilia! Parola di Maroni.

2 settembre 2014 di fabio pizzul

Visto che Maroni ha rilanciato nella sua comparsata (che dovrebbe essere settimanale) a TeleLombardia la questione del referendum per la regione a statuto speciale e, visto che lo stesso Maroni ha citato come modello per la Lombardia la Sicilia, mi permetto di offrirvi la lettura di alcuni brevi stralci di un saggio dedicato al federalismo fiscale (ex?) cavallo di battaglia della Lega e regioni a statuto speciale. L’autrice è una docente dell’università di Bologna. Buona lettura, corredata da qualche mio successivo commento.

Da registrare “l’autonomia poco responsabile della Sicilia che, nonostante la compartecipazione pressoché totale del gettito dei tributi erariali, si distingue in negativo nella gestione delle risorse, presentando anomalie e manifeste inefficienze, con particolare riferimento al pubblico impiego regionale. Ciò a fronte di minori competenze di spesa rispetto alle regioni a statuto speciale del Nord e in una condizione di aspro conflitto con lo Stato che non facilita il raggiungimento di intese sull’attuazione del federalismo fiscale”.
E ancora: “Nell’insieme, Sicilia e Sardegna mostrano dunque un regime debole, oltre che problematico, di autonomia finanziaria, lontano da quel federalismo responsabile che la legge 42/2009 intende costruire.
“le regioni a statuto speciale più virtuose e avanzate sotto il profilo finanziario non possono divenire il modello di riferimento verso cui orientare la costruzione del federalismo fiscale nel resto del paese. La via della convergenza potrebbe quindi essere non quella della omologazione normativa bensì quella della condivisione delle esperienze, della diffusione delle best practices e dell’apprendimento istituzionale”.

Dal saggio “Regioni a statuto speciale e federalismo fiscale: un’analisi comparata” di Brunetta Baldi, comparso sulla rivista “Istituzioni del federalismo”, gen-mar 2012

Saranno anche questioni tecniche e particolari, ma mi inducono qualche dubbio sul fatto che abbia senso indicare la Sicilia come modello per l’eventuale statuto speciale della Lombardia. L’unico obiettivo mi pare quello di avere più soldi possibile (visto che la Sicilia è l’unica regione a statuto speciale a trattenere interamente le risorse fiscali sul proprio territorio), il resto, dice Maroni, verrà da sè.
Ma i tanti soldi senza l’idea di che cosa farne il più delle volte fanno danni.
Le vere riforme, ce lo dice anche la storia, sono partite dalle idee, non solo dalle risorse a disposizione.

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