La sfida dell’energia per un futuro sostenibile

23 agosto 2014 di fabio pizzul

L’energia è uno dei temi fondamentali del dibattito pubblico degli ultimi anni.
Lo stesso tema di Expo2015 richiama il tema dell’energia declinandolo secondo l’aspetto del cibo e della sua distribuzione.
Di energia ne consumiamo moltissima, anche al di là di quello che dovremmo e potremmo.
Per questo è molto importante creare le condizioni per un corretto utilizzo dell’energia: una delle principali fonti energetiche, dicono gli esperti, potrebbe essere proprio il risparmio energetico.
Per questo mi pare molto interessante il master in energy management proposto dall’Università dell’Insubria.
Uno dei docenti che lo stanno organizzando mi ha segnalato la possibilità di di creare partnership e collaborazioni, oltre che, naturalmente, la possibilità di frequentarlo.
Faccio volentieri girare la voce nella convinzione che quella dell’energia è una delle sfide decisive per i prossimi decenni. Soprattutto per un Paese povero di materie prime e fonti energetiche naturali come il nostro.

Per informazioni e approfondimenti
Master in energy management

3 commenti su “La sfida dell’energia per un futuro sostenibile

  1. edoardo cappa

    Il risparmio energetico e’ un tema effettivamente importante ma e’ difficile da veicolare come messaggio ed ancor piu’ arduo e’ otternerne la sua assimilazione nei comportamenti delle persone e delle imprese.

    Bisogna riproporlo in una veste nuova che ne faciliti la sua adozione sia dalle persone sia dalle imprese.

    Questi nuovi perocorsi formativi delle Universita’ sono quindi molto apprezzati perche’ aiutano a creare nuovi modelli comportamentali ed a legarli agli indicatori di successo comunemente percepiti nel mondo di oggi.

    L’importanza della tutela del nostro ambiente e la sua sotenibilita’ economica giustificano i mezzi.

    Replica
    1. edoardo cappa

      Il risparmio energetico e’ un tema effettivamente importante ma e’ difficile da veicolare come messaggio ed ancor piu’ arduo e’ otternerne la sua assimilazione nei comportamenti delle persone e delle imprese.

      Bisogna riproporlo in una veste nuova che ne faciliti la sua adozione sia dalle persone sia dalle imprese.

      Questi nuovi percorsi formativi delle Universita’ sono quindi molto apprezzati perche’ aiutano a creare nuovi modelli comportamentali e a legarli agli indicatori di successo comunemente percepiti nel mondo di oggi.

      L’importanza della tutela del nostro ambiente e la sua sostenibilita’ economica giustificano i mezzi.

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