Expo: l’Europa sceglie il pane

7 luglio 2014 di fabio pizzul

DSC_0026L’Unione europea sceglie di puntare sulla storia, e affida al pane, Dna della civilizzazione europea, l’onere di raccontare se stessa, ad Expo.
È stato presentato stamane il futuro padiglione dell’Unione europea, che per la campagna di promozione ha realizzato “The Golden Ear”, un cortometraggio che accompagnerà i visitatori lungo il percorso espositivo.
Alex e Silvia, i protagonisti del breve film, condurranno il pubblico nella trama narrativa, sino alla scoperta dell’Ue e delle sue politiche alimentari.


Lo spazio espositivo, che sorgerà di fronte a Palazzo Italia, si svilupperà su una superficie di 1900 metri quadri, distribuiti su tre piani, dei quali però soltanto 800 saranno aperti al pubblico.
Quello che suscita qualche interrogativo è la scelta di non creare alcun raccordo fra il Padiglione europeo e quelli degli altri 21 paesi europei che saranno presenti ad Expo.
La vicinanza a Palazzo Italia rappresenterà sicuramente l’opportunità per enfatizzare una sintonia fra noi e l’Europa, tuttavia però la mancanza di una prossimità che non sia meramente fisica –  e non costruisce dunque nulla a livello simbolico – rischia di proporre un messaggio di scarsa coesione dell’Europa, soprattutto in un periodo in cui soffiano forti venti di euroscetticismo.
C’è da augurarsi che queste prime impressioni non vengano confermate dalla realizzazione concreta di un padiglione che dovrebbe essere un bel biglietto da visita per un’Europa convinta della necessità di un nuovo cammino comune.

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