Dalla Regione nuovi fondi per Generazione web

26 marzo 2014 di fabio pizzul

Arrivano altri soldi per Generazione web.
Dopo le polemiche a seguito del malfunzionamento della piattaforma tecnologica su cui le istituzioni scolastiche dovevano presentare la richiesta di finanziamento, la Regione corre ai ripari e stanzia ulteriori 12 milioni di Euro che si aggiungono ai 15 già previsti dal bando iniziale.
Qui di seguito la comunicazione inviata dalla Struttura Formazione di Regione Lombardia alle scuole interessate.

Spett.le Istituzione,

ho il piacere di informarLa che, a seguito del grande successo dell’iniziativa Generazione Web Lombardia 2013-2014, con la presentazione di ben n. 500 istanze di contributo, per complessivi euro 36.299.844,76, di cui finanziate n. 202 per complessivi euro 15.000.000,00, Regione Lombardia sta valutando la possibilità di procedere con l’assegnazione di aggiuntivi euro 12.000.000,00, per il finanziamento di ulteriori progetti della graduatoria generale dei progetti presentati, approvata con d.d.s, 13 marzo 2013, n. 2140, e reperibile sul sito della Direzione Generale.

In tal modo si intende fornire una risposta concreta al forte interesse manifestato dalle istituzioni scolastiche e formative al progetto Generazione Web Lombardia.

Distinti saluti.

Il Dirigente della Struttura

L’aggiornamento delle dotazioni informatiche delle scuole è certamente una necessità.
A voi il giudizio riguardo il fatto che questa sia la priorità per le scuole lombarde.
Sarebbe anche interessante capire quale sia stato l’impatto effettivo della prima edizione di Generazione web sulla didattica delle classi che hanno beneficiato del finanziamento.
Se qualcuno ha qualche esperienza da raccontare, la rilancio volentieri.

3 commenti su “Dalla Regione nuovi fondi per Generazione web

  1. nicoletta

    Questi consistenti investimenti per Generazione Web non risolvono i problemi della scuola, abbiamo ambienti che senza i contributi delle famiglie sarebbero fatiscenti , abbiamo laboratori di fisica e chimica non attrezzati adeguatamente, abbiamo studenti con piani semplificati con insegnanti di sostegno presenti per un numero irrisorio di ore, non vi sono finanziamenti per la formazione dei docenti e si potrebbe continuare.
    Ciò premesso però ritengo si debba cominciare dalla soluzione di un problema, per poi risolverne altri.
    La strumentazione multimediale:
    1) è un mezzo per avvicinare gli studenti al mondo esterno alla scuola e alla scuola stessa;
    2) spinge gli insegnanti a famigliarizzare con i mezzi informatici, che, lo si voglia o no, sono l’unica strada per comunicare con gli adolescenti;
    3) riduce le differenze fra i DSA (dislessici, disgrafici ecc.) e gli altri studenti;
    4) permette di guidare i ragazzi nella ricerca delle informazioni affidabili nell’oceano della rete;
    5) è fondamentale per nuovi metodi di fare scuola, che stimolano ed alimentano la creatività degli studenti, permettono loro di acquisire la capacità di lavorare in gruppo e la capacità di imparare ad imparare ( ad es. cooperative learning per acquisire delle competenze) ;
    6) permette la registrazione delle lezioni ( ad es. il materiale scritto sulle lavagne mltimediali) per gli studenti assenti o che hanno semplicemente bisogno di rivedere il lavoro svolto in classe;
    7) è necessaria per il rispetto di una norma a livello nazionale che impone l’uso dei libri digitali a breve, sebbene il termine sia stato per ora rinviato.
    La mia esperienza diretta è decisamente positiva, ma, onestamente, non lo è stata per alcuni i colleghi, che purtroppo si intestardiscono ad utilizzare la vecchia lezione frontale, non comprendendo che il tempo di attenzione degli studenti si riduce sempre più perchè abituati alla realtà multitasking. L’esito di tale testardaggine è una dispersione scolastica “paurosa”!

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