Primarie regionali: i numeri dicono qualcosa?

17 febbraio 2014 di fabio pizzul

24172 votanti (37mila circa i tesserati) su 9.794.525 abitanti della Lombardia, pari allo 0,24% degli abitanti della regione.
A Milano e provincia 8144 votanti (pari allo 0,25% della popolazione, quindi sopra la media regionale!), 8344 le mie preferenze alle ultime regionali.
4225 voti per Alessandro Alfieri e 3815 voti per Diana De Marchi a Milano e provincia, 3605 le preferenze ottenute dalla stessa De Marchi alle elezioni regionali del febbraio 2013.
Conclusione: sarà stato il tempo, sarà la scarsa pubblicizzazione, sarà stato lo strappo di Renzi… Sarà stato quello che volete, ma i numeri dicono che il Pd a Milano e in Lombardia fa fatica a coinvolgere le persone.
Al di là dei numeri, che contano fino a un certo punto, complimenti al neo eletto segretario regionale Alessandro Alfieri e complimenti alla sua sfidante Diana De Marchi che ha ottenuto un risultato molto superiore alle attese.

Un commento su “Primarie regionali: i numeri dicono qualcosa?

  1. cristina M.

    Io credo che Renzi, e Alfieri, siano le persone giuste, ognuno col proprio ruolo, per aiutare il PD e il buon governo, in questa contingenza. Però i meccanismi oscuri della politica non aiutano le persone a fidarsi della politica; non c’è nessuno convinto al 100% che questo cambiamento darà cose buone e stabilità! Questo non è ciò che penso io, ma ciò che riferiscono, non sempre con gergo elegante, le persone con cui mi capita di andare sull’argomento. Purtroppo!

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