Lo schiaffo della Giunta sulla Guerra Mondiale

24 gennaio 2014 di fabio pizzul

Non potevamo approvare una legge che prevede grandi progetti, non solo per la mera commemorazione, ma anche educativi, storici, didattici, nell’ottica della memoria, e che prevede per tutto questo solo quattro soldi. Il Pd, assieme a Lista Ambrosoli e 5 Stelle, si è astenuto nel voto finale dopo aver contribuito a costruire con un buon lavoro in commissione il progetto di legge sulla “Commemorazione per il centenario della prima guerra mondiale e valorizzazione del relativo patrimonio storico in Lombardia”.
Nel testo della legge, ampiamente condivisa tra maggioranza e opposizione, avevamo previsto che le spese in conto capitale sarebbero state quantificate rispettivamente in 300mila euro per il 2014 e in 100mila per il 2015, mentre le spese di natura corrente sarebbero state di 100mila euro per il 2014 e 200mila per il 2015. In commissione, è arrivato un emendamento alla norma finanziaria della legge direttamente dall’assessore alle Cultura Cappellini, che riduce le spese in conto capitale a 100mila euro per il 2014 e 100mila per il 2015, e le spese correnti ad appena 50mila per il 2014 e 100mila per il 2015. In sostanza, siamo scesi da un totale di 700mila euro a esattamente la metà, ovvero a 350mila euro.
Più che un emendamento questa mi è parsa una comunicazione da parte della Giunta di una decisione già presa. Mi pareva importante dare un forte segnale di disagio, nella speranza che da qui al 18 febbraio, data di discussione in Consiglio, la Giunta possa tornare sui propri passi.
Se la maggioranza pensa che 50mila euro siano sufficienti a organizzare eventi, convegni, sostenere pubblicazioni e studi per tutto il territorio della Lombardia, mi pare che ci troviamo di fronte o a un abbaglio o a una presa in giro.
Spero davvero che da qui a metà febbraio vi sia una riconsiderazione da parte della Giunta sull’entità dello stanziamento. Mi dispiacerebbe non votare a favore di una legge che ho contributo a costruire e che condiviso.

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