La piaga della “sanità grigia”

3 settembre 2013 di fabio pizzul

La chiamano “sanità grigia” e non serve per curare le persone.
Si tratta della corruzione che affligge il sistema sanitario e finisce per togliere risorse preziose alla cura dei cittadini che tutti noi paghiamo a suon di tasse. Negli Stati Uniti si calcola possa attestarsi intorno al 5% della spesa sanitaria complessiva, in Italia si arriverebbe addirittura al 10%.
E in Lombardia…

“Come curare la sanità grigia” da www.lavoce.info

In un breve articolo che compare su lavoce.info Mario Centorrino, Pietro David e Antonella Gangemi propongono interessanti riflessioni sul perché il settore sanitario è particolarmente esposto all’infiltrazione della corruzione.
Nel 2011 l’Italia ha speso circa 140 miliardi di euro, dei quali 28 miliardi “out of pocket”, cifre sborsate direttamente dalle famiglie per acquistare beni e servizi sanitari. Nel settore sanitario ci sono più o meno 750mila occupati, di cui 240mila medici. Numeri che ci danno le dimensioni della questione e portano a ipotizzare una quota di “sanità grigia” superiore ai 10 miliardi all’anno. Risorse, lo ripeto, sottratte alla pubblica utilità e catalogabili, di fatto, come maggior spesa per la collettività.
In Lombardia la sanità costa circa 17 miliardi e mezzo all’anno. Fate voi i conti…
Se pensiamo a quanto è emerso negli anni scorsi dalle indagini della magistratura, capiamo come su questo fronte ci sia ancora molto da lavorare e che la vigilanza non sia mai sufficiente.
Più che nuove leggi, anche in Lombardia, sarebbe necessaria una maggiore responsabilizzazione di tutti coloro che sono coinvolti, a diverso titolo, nel sistema sanitario. E, forse, anche un mutamento di ottica: quando la sanità diventa solo una questione economica e di profitto il rischio di dimenticarsi che al centro di tutto deve sempre rimanere la persone diventa sempre più grande.
E’ legittimo che chi decide di investire in sanità e farla diventare un proprio business possa guadagnare, ma in un quadro di norme certe, di verifiche puntuali e di grande trasparenza.
La possibilità di illuminare la “sanità grigia” passa anche, e forse soprattutto, da qui.

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