100 giorni e non sentirli

4 luglio 2013 di fabio pizzul

Caro Maroni, ci stai “diludendo”, direbbe Crozza/Joe Bastianic.
Dopo 100 giorni la nuova giunta lombarda può vantare tante parole, molte promesse, ma pochi risultati.
Pensate alle 4 leggi approvate dal Consiglio: 1 provvedimento obbligatorio (riduzione dei costi della politica), 1 proroga (sui PGT), 1 moratoria (sui centri commerciali) e 1 commissariamento (per le Aler). Lo somma fa 4 provvedimenti interlocutori e dilatori, senza la chiara idea di dove andare a parare. Con l’aggiunta di una piena e sostanziale continuità con l’amministrazione precedente.
La Lombardia “in testa” pare sempre più diventare una Lombardia che “batte in testa” e fatica a carburare.
Le scaramucce interne alla maggioranza non fanno che confermare l’impressione di una regione che non ha ancora raggiunto una decente velocità di crociera. E tra i giornalisti che oggi hanno partecipato alla conferenza stampa di Maroni c’è stata addirittura una battuta sibilante e velenosa: “abbiamo nostalgia di Formigoni”.

i primi 100 giorni di Maroni – le critiche e le proposte del PD

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