L’Aler e il futuro della casa in Lombardia

14 giugno 2013 di fabio pizzul

Martedì scorso è stato approvato dal Consiglio il commissariamento delle Aler in vista della riforma complessiva della gestione dell’edilizia residenziale pubblica in Lombardia.
Nonostante alcune perplessitá, il Pd ha votato a favore. È toccato a me fare la dichiaraIone di voto alla fine del dibattito. Ve la ripropongo. Il testo è una trascrizione di quanto detto a braccio in aula. Chiedo scusa per la sintassi approssimativa e le ripetizioni.

C’è stato già un ampio dibattito, quindi non ruberò molto tempo all’Assemblea.
Noi sottolineiamo che, rispetto a quanto accaduto in Commissione, dove il nostro Gruppo si era astenuto, come segnale di disponibilità ad un confronto su queste tematiche, in virtù anche del fatto che è stato accettato un emendamento, e c’è stata, poi, una rassicurazione, da parte dell’Assessore, relativamente alla delimitazione dei poteri straordinari che potrebbero venire conferiti ai Commissari, in virtù di questa disponibilità e questo dialogo aperto, trasformiamo il voto in favorevole, con alcune precisazioni, però.
Ci lascia molto perplessi il voto che c’è stato sull’emendamento relativo alla necessità di avere un diploma di laurea, perché, anche per le considerazioni fatte qua in aula, ci sembra si venga a configurare una situazione per la quale i Commissari, già di fatto, sono stati decisi a priori e a tavolino, sulla base di considerazioni che non riguardano la funzionalità e la competenza di questi ruoli, ma sono di altro tipo.
La cosa ci rammarica, però, in segno di – mi vado a ripetere – disponibilità, accediamo comunque al fatto di poter votare favorevolmente a questo provvedimento.
Sul percorso successivo ci auguriamo che possa, davvero, continuare lo spirito di collaborazione, e possa anche chiarirsi un po’ quella che è stata una ridda di posizioni diverse, che da parte della maggioranza si sono manifestate nel corso di queste prime settimane.
Diamo il beneficio dell’inizio di legislatura e della necessità di posizionarsi anche su un tema importante come quello dell’ALER, però ci auguriamo, davvero, che d’ora in poi, anche per i tempi stretti che già l’Assessore ha sottolineato, siano necessari per arrivare all’approvazione della riforma vera e propria, ci sia una maggiore linearità e chiarezza da parte della maggioranza e da parte anche della Giunta.
Aggiungo un’ultima cosa. Come elemento di scenario, sul quale dobbiamo, comunque, tutti confrontarci, dobbiamo ricordarci che non dobbiamo limitarci a concentrarci sulla pur importante governance, sulla pur importante necessità di semplificare, ma l’orizzonte deve essere quello dei cittadini lombardi e di coloro che hanno estremo bisogno di risposte importanti, immediate, chiare e definitive per quanto riguarda il tema della casa.
È un bisogno, quello della casa, che riguarda tante fasce deboli della nostra popolazione, è a loro che dobbiamo pensare nel prossimo cammino verso una riforma reale e definitiva delle ALER, che ci auguriamo sia scevra da ogni ragionamento di conservazione e possa, davvero, avvenire unicamente con la stella polare dell’interesse dei cittadini lombardi.
Per questo confermo il voto positivo del Gruppo del Partito Democratico, con le precisazioni fatte prima, che ci rammaricano un po’, ma per questa volta le ingoiamo.

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