Defibrillatori e societá sportive

7 maggio 2013 di fabio pizzul

Regione Lombardia ha finanziato con oltre 1 milione di € la diffusione dei defibrillatori semiautomatici (Dea), ma non si capisce se questi quattrini saranno a disposizione anche delle societá sportive.

Nel corso di quest’anno saranno consegnati circa 300 Dea per ambulanze e 70 per farmacia in zone rurali o montane.
Rispondendo in consiglio a una mia interrogazione sull’argomento, l’assessore alla salute Mantovani ha affermato che, per quanto riguarda il possibile sostegno alla societá sportive dilettantistiche che sono ora obbligate a dotarsi di Dea e a formare personale che possa utilizzarli, il tutto entro 30 mesi.
Mi auguro che la valutazioni siano celeri e portino a un reale sostegno alle societá sportive che intendono rispettare quanto stabilito dai Ministeri della Sanitá e dello Sport lo scorso 26 aprile. Le societá sportive fanno giá i salti mortali per sopravvivere e garantire l’attivitá sportiva; il fatto di dover sopportare una spesa di almeno due/tre mila € per l’acquisto di un Dea e la formazione di almeno un operatore per l’utilizzo rischia di essere per loro molto, troppo pesante.
Auspico che dalla Regione possa arrivare presto qualche segnale concreto di sostegno, magari attraverso l’organizzazione di corsi di formazione e/o qualche forma di sostegno per l’acquisto degli apparecchi.

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