Uno stipendio da urlo, ma è un abbaglio!

3 maggio 2013 di fabio pizzul

La capogruppo del Movimento Cinque Stelle in regione ha pubblicato la prima busta paga da consigliere creando grande clamore mediatico.
La cifra, effettivamente, è da urlo: oltre 16.500 € netti.

Voglio subito tranquillizzare la collega Carcano: quella appena ricevuta non è la busta normale dei consiglieri.
Personalmente ho ricevuto un accredito di poco superiore agli 11 mila Euro, circa 2500 in più rispetto al “normale” a causa della presenza in busta delle trattenute che non vengono più effettuate a causa (o per merito?) dell’abolizione del vitalizio e del trattamento di fine mandato.
In più i neo consiglieri (quindi anche i “grillini”) hanno anche visto accreditata la quota di stipendio per i giorni dal 17 marzo alla fine dello stesso messe mese di marzo, da qui la cifra globale di oltre 16.500 Euro.

Lo stipendio reale non supererebbe dunque gli 11.500 euro.

Per il momento, e sottolineo per il momento, perché non appena il consiglio recepirà la spending review di Monti, lo stipendio si abbasserà nettamente.
Ci sta lavorando una commissione consiliare e non anticipo altro per rispetto di chi sta tentando di raggiungere l’accordo.

9 commenti su “Uno stipendio da urlo, ma è un abbaglio!

  1. Massimiliano Moroni

    non basta stupirci per la cruda verità qualche benpensante politico ci prende pure per il culo non sono 16.000 ma 11.000 o forse la metà……….qui ci vuole qualcuno che vi faccia tremare la terra sotto il culo (BR tornate vi prego)………

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  2. Marco

    Cari commentatori, certo che la cifra resta esagerata, ma arrivate in fondo all’articolo: “Per il momento, e sottolineo per il momento, perché non appena il consiglio recepirà la spending review di Monti, lo stipendio si abbasserà nettamente.
    Ci sta lavorando una commissione consiliare e non anticipo altro per rispetto di chi sta tentando di raggiungere l’accordo.”

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  3. Millo

    Se pensate di meritarvele vi sbagliate. Fate vomitare a non vergognarvi in questo momento economico dei privilegi che vi siete attribuiti e a cui non volete rinunciare.

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  4. Chiara

    È quel raggiungere l’accordo che mi preoccupa. Personalmente credo che sia dovuto uno stipendio a chi decide del bene comune ma con misura, vi prego

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  5. mario

    se ho ben capito è stato trasformato il vitalizio e il trattamento di fine mandato in emolumento mensile se è così è solo una presa in giro!! vuol dire 30.000€ /anno di liquidazione!!! Chedo conferma
    Che ci sia una maggioranza autolesionista che approvi una significativa autoriduzione della propria “pecunia” mi sembra pura fantasia, ma la speranza ci Cova.

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  6. elena bolgiani

    Qualsiasi commissione di gente di buona volontà ci stia lavorando e qualunque sarà poi la reale entità dello stipendio dei nostri consiglieri regionali… magari non sarà da urlo e forse nemmeno da grido, ma da presa per i fondelli senz’altro sì!!! Passi per chi deve andare a Roma e fermarsi là per 3/4 giorni a settimana e che quindi deve affrontare spese reali (se non è laziale), ma il cittadino lombardo che lavora in Regione a me pare solo un pendolare mooooooltooooo ma moooooooltoooo privilegiato che prende uno stipendio indecenteì per lavorare come un altro comune suo corregionale (anzi, probabilmente pure meno di tanti operai, panificatori, commessi, operatori di call center ecc ecc) che a malapena raggiunge o supera i 1000 euro. Ok la responsabilità (forse), ok che così è più difficile che si faccia “comprare” ma, scusate, l’onestà non dovrebbe essere un valore etico????????

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