Mettiamo qualche domanda sul PD e certe strane primarie?

20 marzo 2013 di fabio pizzul

Premetto che quanto state per leggere potrebbe urtare la suscettibilità di qualcuno (e me ne scuso fin d’ora) e che ogni riferimento a situazioni reali è tutt’altro che casuale. Il Codice di Avviamento Postale per i più curiosi è 20092, gli altri possono anche limitarsi a qualche riflessione di carattere più teorico o dare un’occhiata nella sezione Tag.

Mettiamo che ci siano le primarie per la scelta del candidato sindaco in un comune.
Mettiamo che il PD candidi tre suoi esponenti, l’Idv un suo rappresentante e ci sia poi un candidato di Sel che viene espresso come candidatura civica.
Mettiamo che al primo turno nessuno raggiunga il 50% dei voti e che i primi due classificati, una dei tre del Pd e il candidato civico di Sel vadano al ballottaggio.
Mettiamo che i due candidati sconfitti del PD decidano di appoggiare il candidato civico e non il loro compagno di partito.
Mettiamo che alcuni autorevoli esponenti istituzionali (magari anche regionali e nazionali) del PD si esprimano per il candidato civico di Sel e partecipino a un’iniziativa in suo favore a pochi giorni dal voto del ballottaggio.
Mettiamo che il sostegno sia motivato da legami e amicizia di lunga data.
Mettiamo che qualche domanda sul senso di un PD così possa diventare lecita?
Mettiamo che tutto questo possa creare smarrimento in chi ha guardato con speranza e simpatia al PD?

Messo (ma non concesso) tutto questo, chi vincerà il ballottaggio sarà il candidato sindaco di tutto il centrosinistra e di tutto il PD, ma che fatica! Piuttosto che affidare malumori, problemi irrisolti o screzi pregressi al bagno purificatore delle primarie, non sarebbe meglio provare a esercitare un sano confronto interno degno di un partito che voglia definirsi tale e accetti di non considerare il pluralismo un ostacolo insormontabile?

A proposito. Mettiamo che io sia chiamato a votare in questo strano ballottaggio: la mia scelta cadrebbe sul rappresentante del PD.
Formulo comunque un grande in bocca al lupo a tutti e rinnovo la stima per entrambi i “messi” candidati.

11 commenti su “Mettiamo qualche domanda sul PD e certe strane primarie?

  1. Stefano

    D’accordissimo, ma esiste anche una terza via (che forse non riguarda il caso specifico che non conosco). Se una parte maggioritaria del PD vuole il candidato non-PD (in fondo e` successo con Pisapia o con Vendola), e` possibile porsi la domanda se il candidato “marchiato” PD sia davvero opportuno?

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  2. sara_finzi@libero.it

    caro Pizzul
    ma il pd che cosa è!? non esprime una linea, nelle sezioni non si può discutere di politica! è lo status quo di 20 anni fa!
    Ma non ti sei accorto che è un partito fondato sulla carta!? che non ha mai avuto un congresso fondante ed è sempre guidato dalle solite persone romane inammovibili!? Piene zeppe di iedeologia e di poltrone da far ricoprire!? ecco il pd è questo ed io c’ero ed ho contribuito diciamo così incazzata a fondarlo, gridando come una bestia in tutte le case! niente da fare neppure in regione! e allora!? forse è un mostro che non può esprimere nulla ecco cosa è! intanto hanno rovinato intere generazioni di giovani precarizzati, intanto abbiamo slogan inter razziali ed un problema meridionale puroso che è degenerato e solo gestito dai don ciotti! credimi io l’ho fondandato diciamo che c’ero è scacco matto! tranne che per le loro moltrone e per i loro figli raccomandati che dovrebbero diventare l’aristocrazia europea! bene fuori bersani, fuori i sindacalisti rigidi che non fanno il loro mestiere, fuori lo sterco anche giovanile che non è dirigente ma gregario. Fuori i martina, un gran coglione, fuori i rosati che preferisce gli immigrati ai nostri figli non indottrinati e va in regione a prendersi la seconda pensione……fuori una montagna di gente vergognosa! che non si piega sul paese! tanto lo abbiamo capito benissimo che farelo la fine di cipro! ma almeno le loro laide facce fuori dalla politica! nazisti rossi! nazisti bianchi? la patria è di destra o di sinistra!? sono ancora lì a chiederselo! ma lo jus soli quello non si tocca, ma guarda che non sono buoni pensano di sparigliare con gli immigrati ma sai quanto si sbagliano! tantissimo! in toscana mettono dentro una moschea la biblioteca con tutta la cultura dell’occidente! con i soldi dei correntisti dell’mps….il signor 5% lui lo sa che i soldi al pd lui darà! compagno greganti taci! feccia feccia politica! Ma la dc ed i cattolici tra cl e 50 anni di storia patria non sono da meno! allora lo rifondiamo con i cittadini sto pd o andate sulla forca! pd meno elle! perchè la demcorazia cristiana si fa per dire questo ha lasciato in questo paese!

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  3. luigi 48

    ma la Gasparini ha lasciato tutto questo macello? per andare a Roma a fare che cosa? resto incredulo e forse è il segno della grande confusione che regna sotto il cielo di Lombardia nel PD. La famiglia Trezzi poi ha fatto, nel bene e nel male, la storia del PCI, DS, PDS ecc comunque sempre nella stanza dei bottoni di 20092.e la nuova figura di questa famiglia che con il PD ha avuto un raporto più taxistico che politico, e poi si perdono i voti. Qualche dirigente del PD lombardo oltre a farsi le domande, potrebbe cominciare a cercare in casa sua anche le risposte. Non è che per caso qualche elettore si è chiesto qualcosa anche su Penati e c.?

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  4. anna

    che delusione!!! un profondo sentimento di sconforto: ancora una volta avevo cercato di credere in questa politica ma i modi MAFIOSI, (non mi vergogno di dirlo) con i quali gli alti dirigenti del PD tratano tutti noi cittadini mi lasciano solo molto amareggiata e sempre più lontana

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  5. Ciccio

    Caro Fabio, bel post. Però sbagli: il candidato di SEL, come si dice dalle mie parti (te lo traduco) è “un nessuno mischiato con il niente”. Io dubito fortemente, dunque, che questo sostegno del PD al candidato di SEL sia legato, come scrivi tu, a legami di amicizia.

    La verità (non nascondiamoci: rischiamo di apparire ridicoli) è che certi interessi sono su questo candidato. Si sapeva da quando queste primarie sono iniziate.

    L’esito del primo turno – con il candidato del PD che ha bloccato la vittoria di SEL alla prima tornata – ha rischiato di “cambiare” i programmi di “qualcuno”. Per questo sono arrivati dal parlamento europeo e da quello nazionale a sostenere, lo ridabisco, “un nessuno mischaito con un niente”, in una città di cui, francamente, se ne fregano tutti.

    Ti segnalo un precedente illustre: Fausto Bertinotti passava sempre a Cinisello. Anche lui con forti legami di amicizia sul territorio?
    Un saluto!

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    1. sara finzi

      si non mi stupisce assolutamente nulla. Il pd di democratico non ha nulla di nulla! possibilissimo che il candidato sia stato imposto dall’europa! e poichè ci sono sempre calcoli e giri per fare eleggere sia stato eletto.
      Alla fondazione del pd ad esempio il vecchio gruppo dirigente dei ds che voleva mantenere l’egemonia faceva riunioni separate a casa del vecchio segretario ed ha calcolato chi doveva essere eletto nel circolo. Non solo lui stesso ha comprato a 5 euro il voto dei giostranti per lui e sua moglie! E’ venuto fuori un pieno ma la denuncia di tutte le irregolarità non ha prodotto neppure che ci chiamassero per chiederci le cose.
      Il nuovo circolo era formato metà dai vecchi e metà dai nuovi. I vecchi fecere fuori tutti i nuovi ed alla fine andarono in giunta con il centrodestra come avevano deciso! Penati era dietro a questa operazione e tale augusto schieppati la dirigeva.

      In questo gioco al massacro che è stato spaventoso, tutti i nuovi se ne sono andati, la margherita è stata fatta fuori definitivamente e non esiste più a segrate! Ho chiuso io la situazione di denunzia nel congresso pd del 2010 denunciando cosa era accaduto e le persone che il nuovo segretaria per impotenza aveva lasciato nel direttivo! Escludendo me che non le mandavo a dire a nessuno!
      Segrate è un grande immondenzzaio. Lo è sempre stato dai tempi del vecchio pci. questo è quanto, io sono uscita dal pd perchè è intollerabile e perchè non ci si può presentare a nessun cittadino con la faccia pulita.
      Non ho potuto mai parlare di nulla e soprattutto di politica. La sporcizia che c’è nel pd è fuori da qualsiasi decenza. Difficilmente potrò ritornare a votare alle politiche. Ho sperato tanto con prima di cambiare le cose ma ho visto che non era possibile, non sono riuscita a discutere mai le cose scottanti che bisognava cambiare.
      Il paese è marcio, ha un’ombra spaventosa carica di dolore e di veleno. L’europa diventerà un covo di sangue vedrete una vandea! altro che grillo!
      Sugli immigrati vi prego di sospendere fino alla resa dei conti lo jus soli! anche quello un pericolo mortale per ammazzare i nostri giovani! Li vedi dove sono!? da Grillo! e dove potrebbero essere se li abbiamo atomizzati e uccisi. Io vengo dall’ambiente cgil ma che il cielo ci salvi! sono criminali al potere ecco cosa sono. lo jus soli serve agli ex comunisti e basta. per dare la cittadinanza ai ragazzi non serve. attenzione a quello che fatte! non lasciatevi prendere come al solito da pietismi che non c’entrano nulla! credetemi! vogliono cacciare i nostri figli dal paese!
      In toscana in valdelsa con i soldi del monte paschi hanno fatto una moschea enorme dove hanno messo sotto tutta la cultura dell’occidente te capì! Guarda che io non sono cristiana sono di orgini ebraiche e laica! Ma lo scempio che stanno facendo a questo paese è fuori misura! Questo mostro chiamato pd sto attendendo che imploda, difficilmente lo potrò più votare! anche se l’ho fondato. Chiedi a Paolo Micheli cosa è accaduto nel circolo e perchè è stato espulso dal pd! lo hai in regione.
      sara finzi

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  6. Ricky

    Caro Pizzul, alla fin della fiera è sempre e solo una questione di poltrone… nel vostro, come nell’altro grosso partito italiano… soprattutto a 20092 dove, per 50 e rotti anni, hanno governato sempre gli stessi… (p.s. dalla parte opposta è uguale, certi personaggini… brrr)

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  7. Giovanni Grioni

    Questo è l’esempio lampante e pratico di come tutti gli attuali partiti italiani (compresi i grillini) siano dei raggruppamenti di persone (accozzaglia) poco omogenei … e, come sempre, la non chiarezza porta confusione e mancanza di strategia e contenuti condivisi …. Ci manca, per ora, come popolo la capacità di fare chiarezza. Ritengo che sia necessario che nei contenitori politici il contenuto sia omogeneo, non dico uguale, ma almeno simile. Ritengo che il fatto che socilaisti, radicali, cattolici, liberali, ecc siano in tutti i partiti non sia un valore ma solo fonte di confusione e non chiarezza (si perde solo tempo, i gran parte dedicato a spartirsi spazi). La mediatione si fa bene quando le posizioni sono chiare, se in un contenitore insieme alla marmellata, vi sono i centrioli, il sale, i funghi, lo zucchero, … ecc ho solo una cosa immangiabile. Così sono oggi le aggregazioni partitiche italiane. Forse è il caso di cambiare alla radice!

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    1. sara finzi

      condivido in parte la sua critica. E’ proprio così si è voluto mischiare esageratamente le tendenze e si è fatto un carrozzone ingovernabile.
      Ripeto nel pd manca l’ala liberal democratica che guarda a sinistra e la cosa è visibile. troppo visibile.
      Che qualcuno dei cattolici scriva a Bersani di lasciar Perdere Marini è troppo hold! che ne diresti di chiamare Bassanini che è stato chiamato anche da Sakozy!? in francia. Padre della legge bassanini?
      secondo me amato comunque è un nome che il pdl accetterebbe. Certo che Kagabresky lo voterebbero anche i 5 stelle ma non il pdl! bassanini invece probabilmente lo accetterebbero.
      Comunque quello è il posto del dotto Monti siamo seri! anche se lui vorrebbe occuparsi di economia.
      Personalmente io stimo moltissimo Emma bonino, certo forse per i cattolici è indigeribile ma sicuramente persona che espliterebbe il compito in modo perfetto!
      comunque io vorrei che rinascessero due partiti, uno socialista e l’altro liberal democratico con l’ala sociale collegata! più semplice parlarsi e fare accordi.
      saluti
      sara finzi

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  8. Jacopo

    Caro Fabio, apriamola questa discussione sul dibattito e sulle scelte interne del PD, e riprendiamo a parlare anche di diverse identità culturali che devono avere necessariamente una rappresentanza.
    Parliamo dell’appoggio che deve essere incondizionato a certe candidature ortodosse ma può essere messo in discussione se la matrice culturale di origine non è esattamente quella storica…
    Ricordo male o dalla sua nascita (fusione tra DS e Margherita) si è sempre insistito sulla necessità di “mescolare” le diverse identità? Questo alla prova dei fatti si è rivelato più come l’assorbimento di una cultura da parte dell’altra, determinando la debolezza a cui siamo assistendo. Ogni tanto occorre ricordarsi che la diversità arricchisce, che le culture diverse insieme possono fare cose migliori della monocultura…. e che il PD è Centro-Sinistra e non solo Sinistra (sarà un caso che solo PRODI sia riuscito a fare un governo in Italia per il Centro Sinistra, con buona pace dei candidati più a “sinistra” di lui?)
    Penso che Luca meriti appoggio incondizionato, anche per smentire questa mia visione…..Altrimenti apriamo pure il dibattito!
    Jacopo

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  9. Ricky

    caro Pizzul, adesso che a 20092 ha vinto Siria Trezzi, dopo che per una settimana intera all’interno della coalizione di sinistra sono volati gli stracci e se ne sono dette peste e corna, dopo accuse molto pesanti e vertici del PD incazzatissimi (è il caso di dirlo) con i due voltagabbana, cosa farete? Sosterrete comunque Siria Trezzi? Sono curioso di sapere cosa ne pensa.

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