Papa Francesco e l’elogio della tenerezza

19 marzo 2013 di fabio pizzul

Questa volta non ha parlato a braccio e ha rispettato il protocollo del cerimoniale liturgico vaticano.
Ma non per questo le parole di papa Francesco suonano meno significative. Partendo dalla figura di Giuseppe, troppo spesso trascurato patrono della Chiesa, il Papa ha sottolineato la necessitá di custodire il creato e i fratelli, soprattutto i più deboli, di non avere paura della bontá e delle tenerezza e di esercitarsi nella difficile arte di seminare speranza.
Parole che, secondo lo stile di sant’Ignazio, hanno puntato dritte alla necessitá che prima di tutto ciascuno sia custode di se stesso e vigili contro i pensieri cattivi.
Un discorso semplice, ma molto profondo e umano, in piena sintonia con il cammino nel nome di Francesco che il papa ha scelto di iniziare.
Vi consiglio la lettura del testo integrale al link di Famiglia Cristiana che vi indico qui sotto. Non richiede molto tempo e non lascia indifferenti.

Il testo integrale dell’omelia di papa Francesco

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