Expo: una priorità da recuperare

13 febbraio 2013 di fabio pizzul

Mancano poco più di due anni ad Expo 2015. Bisogna stringere i tempi per far sì che si trasformi davvero in un’opportunità (e non in un incubo) per la Lombardia. Non si può immaginare che l’eredità di EXPO possa essere quella delle infrastrutture che faticosamente si stanno portando avanti. Per far sì che l’esposizione internazionale rilanci davvero Milano e la Lombardia credo si debba puntare con coraggio e decisione sul tema, “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”. Da qui può nascere un nuovo futuro per il sistema Lombardia. E, per fortuna, qualche segnale esiste già.

E’ stato proprio il tema a far sì che Milano superasse Smirne nella gara per aggiudicarsi l’appuntamento del 2015. Fosse stato infatti per le opere infrastrutturali, le continue modifiche apportate al progetto dopo l’aggiudicazione avrebbero probabilmente portato il BIE a tornare sui suoi passi.
Sul tema la Lombardia può giocare a mio avviso carte importanti: è la prima regione agricola italiana e propone produzioni e prodotti di grande qualità. Proprio il rilancio di questa dimensione, con una significativa spinta all’innovazione e al collegamento con la dimensione tecnologica e biotecnologica, può rappresentare una grande occasione per l’intero sistema porduttivo lombardo. L’agricoltura si collega con l’industria agro-alimentare e con la spesso non valorizzata filiera della ristorazione e della distribuzione dei prodotti alimentari lombardi. La fortuna di produzioni Tv dedicate alla cucina dovrebbe far riflettere.
Per non parlare della ricerca biotech, che a Milano trova eccellenze significative.

In quest’ottica si muove un’interessante iniziativa presentata nei giorni scorsi e frutto di una collaborazione tra Comune di Milano e Parco Tecnologico Padano di Lodi.
L’idea è quella di promuovere una nuova generazione di giovani imprenditori che vogliano fare business a Milano nel settore Agroalimentare e delle Scienze della vita. Alimenta2Talent propone una Call aperta a giovani di tutto il mondo fino al 18 marzo prossimo. A giovani fino a 35 anni che verranno selezionati per le loro buone idee verrà offerta Alimenta Accelerating Program, una piattaforma globale per consolidare l’idea e creare il business plan. Il passaggio successivo sarà quello dell’Incubatore d’impresa Alimenta che seguirà i giovani imprenditori nei primi passi, fino a lanciarli nel mercato. Il sito ufficiale della Call.
La dotazione economica del progetto non è enorme (410 mila Euro), ma rappresenta un passo coraggioso nella giusta direzione, quella di sfruttare al massimo la possibilità offerta dal tema di Expo 2015.

Insomma, per utilizzare una metafora informatica, dopo essersi tanto concentrati sull’hardware, è tempo di mettere la testa sul software. In questo il coinvolgimento attivo di tutte le università lombarde, delle imprese del settore, degli enti locali e delle diverse realtà del tessuto socio-economico potrà finalmente far recuperare un po’ di interesse e passione per l’EXPO spaziando anche a temi che abbracciano un altro tema decisivo come l’energia.

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