San Raffaele, un’eccellenza da mantenere

20 novembre 2012 di fabio pizzul

Questa mattina mi sono fermato presso il presidio permanete dei lavoratori del comparto (infermieri, tecnici, assistenti sanitari, operatori…) del San Raffaele. Protestano per gli annunciati 244 licenziamenti da parte dell’azienda, rilevata, come saprete da Giuseppe Rotelli, già proprietario del Policlinico San Donato, del Galeazzi e di altri 16 ospedali.
Il gruppo Rotelli può operare le scelte che ritiene più opportune, ma non può tradire gli impegni presi, primo tra tutti quello di mantenere il livello di servizio sanitario garantito, nonostante tutte le malversazioni e i buchi di bilancio, dal San Raffaele anche durante il pesante periodo delle inchieste che hanno portato alla condanna in primo grado di Pierangelo Daccò.
Si sapeva che il passaggio da una gestione non profit a una gestione profit avrebbe potuto creare problemi al San Raffaele, ma la vicenda dei 244 licenziamenti rischia davvero di infliggere un colpo molto pesante all’ospedale.
Oggi i rappresentanti sindacali del San Raffaele si sono recati a Palazzo Marino, incontrando l’amministrazione comunale milanese, giovedì avranno un incontro con la proprietà.
Mi auguro che si possa andare oltre l’attuale atteggiamento di chiusura per tentare una mediazione che apra alla possibilità di non mettere in discussione il servizio offerto dal San Raffaele.
Spero che anche Regione Lombardia faccia sentire la sua voce.

2 commenti su “San Raffaele, un’eccellenza da mantenere

  1. Domenico

    Buongiorno, dubito che dopo questo comemnto Lei voglia rispondermi Ciò che è triste constatare, in una situazione così drammatica è leggere queste parole : “È triste constatare come una situazione così drammatica sia oggetto di speculazioni politiche da parte di chi non ha nel merito alcun ruolo concreto” , peraltro a distanza tra di voi!

    C’è chi ha affermato che “ognuno è padrone a casa sua” ma per quanto mi riguarda è solo l’alibi di chi non vuole impegnarsi, e mi riferisco alle Istituzioni, in maniera concreta e decisa.

    Voi , sapete meglio di me che l’Ospedale San Raffaele di Milano, pur essendo di proprietà privata esercita una funzione pubblica.

    Avete dichiarato” La sanità lombarda – sottolinea l’assessore – ha bisogno del San Raffaele e di tutti i suoi operatori” e che ” futuro del San Raffaele, e in particolare dei lavoratori dell’ospedale che garantiscono la qualità del servizio sanitario offerto ai pazienti, è un tema che vede il Comune di Milano particolarmente impegnato”.

    Uunite i Vostri sforzi ed il Vostro impegno, ma soprattutto evitate questi atteggiamenti che certamento non giovano alla nostra vertenza
    ma sono un ottima forza per la proprietà.
    Dimostrateci con i fatti e non più con le parole il Vostro impegno, senza nessun alibi.

    Domenico Cilione

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  2. Fabio Pizzul

    Dall’opposizione non possiamo far altro che stimolare l’attuale Giunta a intervenire. A onor del vero, mi pare che l’assessore Melazzini si sia preso a cuore l’intera vicenda. Mi auguro che i lavoratori non siano lasciati soli e che la nuova proprietà mantenga le promesse.

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