La mia scelta sulle primarie

16 novembre 2012 di fabio pizzul

Prima notizia: ho raggiunto le firme necessarie per presentare la mia candidatura alle primarie del centro sinistra in Lombardia.

Seconda notizia: non ho intenzione di presentarle al comitato promotore.

Questo pomeriggio ho incontrato Umberto Ambrosoli. Ci siamo scambiati alcune impressioni e riflessioni sulle primarie e sulle elezioni lombarde.

Dall’incontro mi pare siano emerse parecchie consonanze sulla lettura dell’attuale situazione lombarda e sui possibili scenari per un progetto alternativo alla stagione formigoniana. Particolarmente promettenti mi sono sembrate alcune riflessioni sulla necessitá di promuovere una vera innovazione economica e sociale, all’insegna di una valorizzazione dei diversi territori e delle tante risorse di cui ancora la Lombardia è capace, a partire da un’attenzione al lavoro e alla famiglia. La sfida, ci siamo anche detti, è quella di rigenerare il tessuto sociale e di aprire spazi per i giovani anche attraverso una gestione piú trasparente e sostenibile della complessa macchina regionale.

In considerazione di queste ancora acerbe riflessioni e delle altre candidature emerse perle primarie, mi pare di poter concludere che la mia presenza in questa partita possa considerarsi superata. Detto altrimenti, ritiro la mia disponibilitá a partecipare alle primarie e mi metto a disposizione della necessaria e possibile sintesi che emergerá dal confronto e dalla partecipazione. Nell’ambito delle candidature esistenti, e mi auguro che Alessandra Kustermann, Roberto Biscardini e Andrea Di Stefano confermino la loro partecipazione, mi pare che possano esserci le condizioni per scegliere il miglior candidato del centro sinistra alle prossime elezioni regionali. Auspico anche che a tutti sia data la possibilitá di continuare e concludere la raccolta delle firme necessarie.

Ringrazio molto tutti coloro che in questi giorni mi hanno incoraggiato e sostenuto attraverso la raccolta delle firme per la mia candidatura e li tranquillizzo: il mio non è un passo indietro, ma un convinto passo avanti verso una possibile e doverosa sintesi positiva per la costruzione di un programma forte e di una squadra competitiva che possa trovare nel futuro candidato presidente la migliore sintesi possibile. Nelle prossime settimane mi impegnerò in tutti i modi – opportuni, ma anche inopportuni 😉 – per dare il miglior contributo possibile all’importante sfida lombarda.

28 commenti su “La mia scelta sulle primarie

  1. M.D.

    Per una più ampia “convivialità delle differenze”: Ubi maior minor cessat.
    … anche in questa scelta si nota la “qualità” del servizio in Politica. Grazie.

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  2. cristina

    ambiente questo sconosciuto e soprattutto dissesto idrogeologico, pianificazione e monitoraggio delle acque sia superficiali che sotterranee.. insomma qualcosa che ci serva per vivere in un ambiente migliore e sicuro…questo secondo me dovrebbe essere il primo punto di qualsiasi programma sia nazionale che lombardo

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  3. Claudio M.

    Complimenti. Ben venga la “possibile e doverosa sintesi positiva per la costruzione di un programma forte e di una squadra competitiva”: il suo contributo, a mio parere, sarà importante. Anzi, essenziale. Grazie.

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  4. simone

    No Fabio, candidati! Ripensaci. Questa scelta impoverisce le primarie. Diminuisce la scelta.
    Io ti avrei votato. Non altrento sono convinto di fare con Ambrosoli e non mi dispiace Albertini. Anche se mi preoccupa che abbia dietro Formigoni ed il suo codazzo di Cl.

    Ripensaci.

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  5. Antonio

    Fabio carissimo….è una tua scelta…e conoscendo la tua serietà è una scelta sicuramente dettata da buone ragioni…forse anche politiche… e che quindi a malincuore rispetto…
    Io penso che in molti hanno avuto modo di accorgersi del tuo valore…valore che io personalemnete ti prego metterlo nuovamente in campo e speriamo questa volta in maniera determinata… in modo che ci rimani vicino e darai una mano a risollevarci da questo profondo abbisso in cui ci troviamo…
    Sai che puoi contare su tanta gente che ti stima…tra questi mi metto anch’io…ma penso che questo lo sai già….
    In bocca al lupo per tutto…e a presto !!!

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  6. Rocco

    Conoscendo la tua serietà, rispetto la tua decisione; vorrei semplicemente aggiungere che confido nel fatto che tu saprai
    ” coinvolgere e valorizzare ” i territori ed a non circoscrivere la politica regionale alla sola città di Milano. Con stima ti auguro un buon lavoro.

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  7. Enrico

    Fabio, ho firmato e raccolto le firme per la tua candidatura: sono certo che serviranno ancora, perchè mi pare importante che tu abbia un ruolo nella prossima giunta regionale; la differenza che porteresti, rispetto a quelli che ci hanno governato per 17 anni, è abissale. Lo spero davvero e ti faccio i migliori auguri. Ora sosterrò volentieri Umberto Ambrosoli. A presto! Grazie.
    Enrico

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  8. Marco

    Peccato. Tuttavia capisco lo spirito che ti ha guidato in questa scelta. Il carisma che dimostri è sempre costruttivo, per questo meriti la stima che la gente ha nei tuoi confronti e l’autorevolezza che ti riconosce, indipendentemente da ogni appartenenza specifica. Capisco meno l’operazione Ambrosoli, dove interessi altri sembrano convergere in modo sospetto: sei l’unico che può raddrizzarla, come hai già fatto in questi giorni lottando perché la sua legittimità si costruisse sul programma e con le primarie, girando i territori e incontrando la gente.

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  9. Luca

    Fabio, sei stato grande! Hai dimostrato di avere uno spessore politico e morale che pochi altri possono vantare. Hai saputo rinunciare ad una sfida emozionante per metterti al servizio della politica e della società. Saprai sicuramente giocare un ruolo importante ed esaltare quelli che in questi giorni ti hanno accompagnato nella costruzione del tuo progetto.
    Avanti così Fabio!

    Grazie di cuore.

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  10. Luca

    Non sono d’accordo. Anche se ben raccontata, tutta questa storia puzza di ordine di scuderia lontano un miglio.
    Ti ricordo che l’ultima volta che il Partito fece quadrato a Milano fu per il sig Boeri e il capobanda era un certo Pippo….

    Ripensaci, la tua storia politica vale più di un nome puramente mediatico dell’illustre orfanello.

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  11. Alessandro

    Fabio, ti confermi persona di rara serietá e responsabilitá. In questo tempo freddo e oscuro, illuminato solo da smunte fiammelle di vanitosi vuoti, il tuo gesto che rinuncia all'”io” per il “noi” è segno di fiducia. Forza, che forse ce la si fa! Assieme.

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  12. francesco galli

    Spero che la tua decisione non sia dettata da pressioni,ma avendoti conosciuto di persona non dubito della tua serietà politica.
    Quello che però non capisco cosa centra questa lista civica con il pd o il centrosinistra.Si fosse chiamata lista progressista con l’apporto richiesto ai
    centristi e con i simboli in evidenza forse sarebbe piu trasparente.
    Ho l’impressione che questa adesione incodizionata ad Ambrosoli,senza avere
    consultato i circoli sia incomprensibile per la maggior parte dei militanti.
    Non credo, che il rinnovamento della politica passi attraverso delle liste civiche,
    che non evidenziano l’appartenenza e che mortifica il lavoro svolto con serietà
    e fatica sopratutto nella nostra regione da voi consiglieri
    Scusa lo sfogo ma è dettato dagli umori che circolano nei commenti di molti militanti
    che vedono in questa operazione molte ambiguità-Spero di rivederti presto nel nostro circolo di Vignate..

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  13. barbara giachetti

    Io invece non sono iscritta a nessun circolo. Il suo silenzio assenso sullo scempio che le infrastrutture brebemi teem stanno creando sul nostro territorio ci fa solo pensare che tra voi e il precedente governo di centro destra non vi è nessuna differenza.
    Se pensiamo poi che nel parlamento, alla camera, siede un certo ermete realacci che viene da legambiente e non ha speso una parola sul disastro che accade nella zona della martesana, questo fa venire i brividi.
    Perchè darvi fiducia? su un tema così importante la pensate allo stesso modo di berlusconi e la gestione di questa storia delle grandi opere ha avuto un interlocutore come Penati Filippo che prima della politica vendeva con le provvigioni (come il porta a porta dei libri) le assicurazioni imbrogliando tanti anziani a sesto san giovanni.
    Almeno matteo renzi è giovane e ha avuto il coraggio e la preparazione che tanti vetero comunisti non hanno…la filosofia del vostro partito? Il pensiero di Veltroni “si può essere iscritti al pci senza essere comunisti” e ancora “si devono tassare i ricchi ma anche i meno abbienti”
    Che vergogna!!!! Pensate che riproporre uno come il bersani (soccimel) faccia bene all’italia?quando parla sembra uno che vende le salamelle alla festa del porcellino d’india (ragazzzi…siam pazzzi)..Che pagliacci che siete, vergogna!!!

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  14. fausto

    Peccato. Sarebbe stata una bella sfida, che avrebbe arricchito il confronto e la partecipazione. Ora lavoriamo al programma ed alla squadra e ad evitare gli uomini soli al comando.
    Andrà anche valorizzato l’ennesimo sacrificio del PD, che dovrà sobbarcarsi l’onere organizzativa delle primarie e della campagna elettorale. Va bene l’impegno della società civile ma senza partiti, seppur rinnovati, c’è il governo delle oligarchie, degli “ottimati”, non la democrazia.

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  15. Alberto

    Peccato. sono però convinto, pur non ccnoscendo ovviamente tutti i particolari, che tu abbia fatto una scelta ragionata ed in questo momento corretta e per questo la rispetto e la “sostengo”. E ora forza! Inizia un’altra fatica che, ne sono convinto, ti e ci porterà ad assumere grandi responsabilità per questa nostra Lombardia.

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  16. cristina M.

    Mi sorgono un sacco di domande…ma evito di tediarti! Questo metodo nuovo non permetterà di fatto di prendersela con nessuno qualora insorgeranno pasticci o inadempienze. Inoltre aver fatto capire il valore delle primarie era, appunto, un valore, una conquista. Un valore dato dal PD.
    Queste persone del Comitato (alcune le conosco e sono in effetti notevoli)potevano far parte di una squadra, anche guidata da te, post-vittoria di qualcuno alle primarie: ma perchè devono dettar loro regole nuove per le primarie? C’era questa necessità? (sarò clemente…per ora faccio una domanda sola!)

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  17. Prof.ssa SACCO CARMEN

    Caro Fabio ,ho appreso dalla stampa la tua rinuncia a candidarti alle primarie per la Regione Lombardia, con tua giustificazione “Mi metto a disposizione della sintesi che emergerà dal confronto”. Un pò troppo poco come giustificazione politica e programmatica.Noi che siamo sul territorio e ci siamo impegnati a raccogliere le firme per la tua candidatura, siamo rimasti delusi e amareggiati e lo sono soprattutto chi ha firmato. Ho cercato di spiegare agli amici firmatari che eri portatore di valori forti per avere punti certi di riferimento,( e non “la sintesi” come tu hai affermato).
    Per il futuro,ci vuole più coraggio come cattolico! Con stima ,Carmen Sacco

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  18. Aldo Marini

    Molto deluso di questa tua rinuncia
    Già contavamo poco all’interno di questo PD
    Ora i vertici hanno deciso evidente in altro modo.
    Peccato, evidentemete l’esperienza Boeri ha insegnato qualcosa
    A questo punto mi convinco sempre più che le primarie sono una farsa.
    Ciao alla prossima
    Aldo

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  19. Umberto Ambrosoli

    Ringrazio Fabio Pizzul per la scelta fatta: rafforzare l’unitá sulla base di una piena sintonia di contenuti. 1) Rigenerazione della politica e della classe dirigente, 2) innovazione, 3) crescita nella sostenibilità.

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  20. Luisa Ghidini

    Caro Fabio ho appreso dalla televisione la tua rinuncia.
    Dispiaciuta ma conosco la tua lealtà e la tua rettitudine.
    Andiamo avanti.

    Un abbraccio
    Luisa

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  21. marco

    Grazie per l’esempio di cosa significhi essere a servizio.
    Bene il richiamo ai contenuti, all’unità.
    Solo che adesso viene fuori anche una piccola riflessione sul PD.
    Un partito sarebbe un luogo di sintesi a servizio della politica e della “società civile” per superarne la deleteria dicotomia. Dovrebbe includere e mettere in dialogo vari pezzi di società e farsi rappresentare dai suoi esponenti migliori. Membri a pieno titolo sia del partito sia dei mondi che ci stanno attorno.
    Eppure qui si ripropone sempre la solita oscillazione fra l’orgoglio di candidare “uno dei nostri” e il complesso di inferiorità che porta a pensare di affidarsi alla formula magica della “società civile”; dopo le ultime primarie milanesi meglio che il candidato non sia neppure solo esterno ma estraneo ai partiti.
    Eppure si sperava in qualcosa di meglio. Sarebbe stato bello un po’ di coraggio per lasciarsi dietro un po’ di complessi, valorizzare chi sa dialogare con la società e nello stesso tempo ha saputo farsi parte di una storia condivisa anche in un partito politico, pur con i limiti che inevitabilmente emergono.
    Concludendo, grazie ancora Fabio… adesso sei più libero per candidarti anche tu a segretario nazionale del PD. Così magari viene fuori un partito più serio.

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  22. Antonio

    Lo dico con amarezza. Qualcuno, che non sei tu, ha deciso che il candidato del PD sarà Ambrosoli e scalda i motori per il parlamento. Il parere dei circoli come al solito conta poco. E credo anche che molti si impegneranno poco per le primarie perchè non sentono come propria la scelta del candidato. Grazie Fabio per averci provato.

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  23. vinci

    è un peccato… Con te le primarie sarebbero state “vere”. Il “metodo” che è stato seguito da altri, non è stato molto corretto! Con questa tua scelta, dimostri serietà, passione vera per un impegno politico che non pensa alla cadrega. Ma è una scelta che impoverisce il PD e il centrosinistra. E’ un vero peccato… come è stato scritto sopra, i circoli lombardi del PD non se li è filati nessuno. Soprattutto pongo una questione: primarie regionali sono confermate per il 15 dicembre? non c’è chiarezza. Ma poi, che senso ha fare le primarie il 25nov, il 2dic e x la regione il 15?! Gli elettori ne escono sfiniti, e ancora di più saranno sfiniti i volontari e militanti del PD che lavorano nei circoli… Non si potrebbero fare le primarie regionali al 2 dicembre con il secondo turno di quelle nazionali?! Ottimizziamo, x favore…

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  24. Roberto Rossi

    Mi spiace molto perché non mi sento rappresentato da Ambrosoli, degnissima e onestissima persona per carità, ma veramente calata dall’alto di una borghesia milanese troppo lontana dai problemi reali delle persona e dalle situazioni lombarde (fuori Milano).
    Il PD ha perso un’altra occasione di valorizzare una persona al proprio interno e si è piegato a una scelta troppo facile ma ancora una volta troppo da torre d’avorio. Peccato

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  25. gianni

    caro Fabio, sono molto dispiaciuto del tuo passo indietro e non candidandoti mi hai deluso. Ma come proprio questa volta che potevamo davvero vincere, si candida una persona Ambrosoli, che niente condivide con il PD. Ancora una volta non sono stati sentiti i circoli la vera linfa di questo partito. Personalmente se nulla cambia, non darò nessun apporto alle Primarie Regionali e difficilmente andrò a votare. (sarebbe la prima volta.)
    Peccato caro Fabio, potevi essere la persona giusta…
    gianni

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