Generazione web: impossibile connettersi?

15 novembre 2012 di fabio pizzul

Ricordate l’iniziativa Generazione web? Per gli smemorati si tratta del bando che ha consentito a 270 scuole lombarde di garantire ad alcune loro classi l’utilizzo di tablet e PC per la didattica.
Un progetto sicuramente interessante che rischia peró di esser catalogato tra le iniziative brillanti a parole, ma complicate nei fatti.

Primo aspetto.
Le classi digitali sono partite, gli strumenti sono a disposizione, ma non è detto che i docenti siano giá in grado di adattare la loro modalitá di insegnamento alle nuove tecnologie. Non basta avere una lavagna elettronica, un tablet o un e-book per passare a un modo innovativo e creativo di insegnare. Pensare che basti lo strumento tecnologico per risolvere la questione significa non conoscere le dinamiche che regolano la didattica e la vita scolastica.
Non sarebbe stato meglio, allora, pensare a un progetto di formazione e tutoraggio per gli insegnanti e le classi coinvolte dal progetto? Il rischio è altrimenti che dopo un po’, smaltita l’ebbrezza della novitá, tutto torni come prima.

Secondo aspetto.
Vengono segnalati problemi sull’utilizzo di alcuni testi in formato elettronico, a livello di compatibilitá tra i vari dispositivi e di lettura dei testi multimediale. Anche in questo caso mi è parsa un po’ avventata la scelta di passare immediatamente al tutto digitale senza un accompagnamento e una qualche gradualitá. A livello di annunci la scuola full digital è una bellissima cosa, a livello pratico e quotidiano puó anche trasformarsi in un piccolo incubo.

Terzo aspetto.
Ma qui sono maligno… Chiedo perdono.
Scorrendo la graduatoria delle scuole assegnatarie del contributo, si scopre che la regione si è fatta carico di liquidare tutte le scuole paritarie e, solo una volta esaurito questo elenco, ha contribuito alle statali che devono invece in gran parte attendere i fondi statali. Potrebbe sembrare un puro e semplice espediente tecnico, in realtá puó nascondere un inghippo: la regione paga subito o quasi, lo stato si fa attendere e c’è anche chi teme che quei soldi, in realtá potrebbero anche non arrivare. Ed ecco il cattivo pensiero: sistemiamo le paritarie e diamo loro certezza, per le statali vedremo, tanto sono abituate ad avere a che fare con ritardi e mancati finanziamenti…

Mi pare ce ne sia abbastanza per dire che Generazione web è una gran bella operazione e fa sicuramente fare qualche passo avanti alla scuola lombarda, come al solito, però, ci si è molto preoccupati dell’immagine che non sempre poteva peró si coniuga efficacemente con il realismo e la prudenza.

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