Coincidenze curiose e inquietanti

18 ottobre 2012 di fabio pizzul

Il destino fa strani scherzi.
Lo scorso 10 ottobre, di prima mattina, veniva arrestato l’assessore alla casa di Regione Lombardia Domenico Zambetti con un’accusa infamante: aver comprato voti dalla ‘Ndrangheta ed essere, di fatto, a disposizione della malavita organizzata.
Ebbene, nella stessa mattinata del 10 ottobre, la Giunta regionale ha approvato all’unanimità una delibera che stabilisce i criteri e le modalità per l’assegnazione di finanziamenti per la realizzazione di progetti, borse di studio e tesi di laurea di interesse regionale in materia di educazione alla legalità.
Nel testo della delibera si legge, tra l’altro, “le problematiche connesse all’educazione alla legalità, alla crescita della coscienza democratica, all’impegno contro la criminalità organizzata e diffusa e contro le mafie sono temi di altissimo interesse sociale ed istituzionale e che creano forte allarme nella cittadinanza che attende risposte concrete nella prevenzione di questi fenomeni”.
Un passaggio che potremmo quasi definire profetico, stando a quello che stava accadendo proprio mentre si votava questo provvedimento in Giunta.

Al di là di questa divertente o inquietante (giudicate voi) coincidenza, la delibera è comunque molto interessante, perchè prevede l’assegnazione di fondi per complessivi 300 mila Euro a coloro che organizzano corsi, convegni o iniziative di educazione alla legalità.  Tra i soggetti che possono partecipare al bando compaiono istituti di ricerca, scuole, università, enti locali, associazioni di categoria, oratori o altre realtà legate a enti di culto.
Mi pare un’occasione interessante per diffondere la cultura della legalità.
Il bando verrà pubblicato prossimamente a cura dell’assessorato alla sicurezza e polizia locale. Il tutto, ovviamente, è anche legato alle vicende che hanno portato a una ormai imminente fine della legislatura.
Vi terrò informati. Nel frattempo potete leggere il bando collegandovi al link qui sotto.

Delibera 4150

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