Novità per lo sport lombardo (con qualche MA)

27 settembre 2012 di fabio pizzul

Un lungo dibattito, una trentina di emendamenti presentati, un risultato sicuramente perfettibile, ma il Gruppo regionale del Pd non ha avuto dubbi ad approvare il progetto di legge sul “Riordino normativo in materia di attività motorie e sportive” in VII Commissione Cultura, istruzione e sport.  Una legge buona e necessaria, ma poco coraggiosa.

E’ un buon tentativo di semplificazione delle norme e di risposta alle esigenze dello sport lombardo. Tuttavia, il rischio è che le scelte fatte non valorizzino abbastanza lo sport di base e dilettantistico, mentre dal mio punto di vista rimane prioritario e fondamentale tutelare l’aspetto sociale ed educativo dell’attività sportiva.

Ottima la scelta di inserire “un’attenzione particolare allo sport praticato in carcere”, tema di cui ci occuperemo in un convegno sabato 6 ottobre al Pirellone.

Per quanto concerne le attività sportive praticate sulla neve, avrei preferito una maggior attenzione nei confronti degli enti di promozione sportiva e verso coloro che praticano discipline come lo scialpinismo, che non devono essere penalizzati nelle proprie attività da un’eccessiva rigidità dei gestori di strutture sciistiche e di impianti.
Grazie a un emendamento del Pd, è stata invece recepita una preoccupazione, espressa soprattutto dal Cai, sulla possibile limitazione della libertà di praticare attività come lo scialpinismo o l’escursionismo fuori pista.

Mi auguro ora che, dopo l’approvazione definitiva in consiglio il prossimo 9 ottobre, la Giunta sia conseguente e metta a disposizione dello sport lombardo le risorse che nel 2011 e 2012 sono progressivamente scomparse dal bilancio.
Lo sport lombardo è stufo di ricevere complimenti, premi e pacche sulle spalle e chiede di essere sostenuto concretamente.

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