Gelo a Vimercate (e in tutto l’hi-tech)

3 febbraio 2012 di fabio pizzul

Il maxi tamponamento di ieri sulla tangenziale est a Vimercate (fortunatamente con conseguenze più che altro a carico delle autovetture) mi pare una triste metafora di quello che sta accadendo proprio in quella zona, alle aziende del settore hi-tech.

Nella mattina di ieri, giovedì 2 febbraio, i lavoratori di Alcatel-Lucent di Vimercate si sono fermati per un’ora per protestare contro i tagli nello storico stabilimento brianzolo. Su un totale di 2080 occupati, Alcatel ha annunciato di voler eliminare 490 persone, di cui 400 proprio a Vimercate.Il comparto più colpito dalla ristrutturazione è il settore di ricerca e sviluppo con un ridimensionamento che rischia di essere l’inizio della dismissione della multinazionale dall’Italia.  I lavoratori chiedono che il sito, eccellenza nel comparto Optics di Alcatel-Lucent in Italia, non si trasformi in un semplice presidio commerciale, come sta accadendo ad altre aziende del ramo, si pensi, ad esempio, alla Siemens.
Anche le istituzioni possono svolgere un ruolo di tutela perché il Paese non perda eccellenze e avanguardia in un mercato cruciale come quello delle telecomunicazioni.

L’interrogazione presentata dal PD in Consiglio provinciale a Monza

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