Va bene l’I-pad, ma almeno facciamolo funzionare!

27 gennaio 2012 di fabio pizzul

Bene ha fatto il collega consigliere regionale Gabriele Sola a “sfruttare” mediaticamente il suo rifiuto dell’I-pad messo a disposizione dal Consiglio regionale. Per quanto mi riguarda, dopo aver espresso tutte le perplessità possibili sulla scelta di dotare i consiglieri di siffatto strumento (ho testimoni in grado di dimostrarlo), ho comunque scelto di ritirarlo, nella convinzione che avrebbe rappresentato un ulteriore strumento di lavoro, anche se non indispensabile. Il collega Sola lo utilizzava già da tempo, avendolo evidentemente acquistato a sue spese.

Al momento, però, dopo quasi due mesi, devo dire che al Pirellone (sede del Consiglio) non lo utilizzo quasi mai, preferisco usare il PC portatile.
Il problema è che non posso usarlo!
Manca infatti, fatta salva l’aula consiliare (e non senza problemi), una connessione Wi-Fi e la stessa connessione 3G è francamente a livelli imbarazzanti. In queste condizioni, l’I-pad serve al massimo per giocare…
Ho più volte sollecitato, anche con lettera formale, la presidenza del Consiglio affinchè ponesse rimedio all’imbarazzante situazione, ma, almeno per il momento, tutto è come prima (preciso che rientro oggi in ufficio dopo una settimana di blocco casalingo per un malanno alla schiena, quindi magari ora funziona tutto).
Possibile che non ci si sia posti per tempo il problema del funzionamento della rete informatica proprio nel cuore della potente e tecnologica Lombardia?
Aggiungo un particolare: la gestione dei servizi informatici e di telecomunicazione (compresi i ripetitori telefonici che non hanno funzionato per un paio di settimane abbondanti) è in capo alla Giunta. Scommettiamo che a Palazzo Lombardia avrebbero risolto tutto in un paio d’ore?

P.S.
La faccenda della “dematerializzazione”, personalmente l’ho presa sul serio: da settembre a oggi ho stampato sì e no una decina di fogli. Peccato che sulla scrivania continuino ad arrivarmi in copia cartacea le convocazioni delle commissioni e del consiglio. Niente di che, ma sono almeno una ventina di fogli alla settimana che, moltiplicati per 80…

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