Fatemi pure i conti in tasca!

1 novembre 2011 di fabio pizzul

Alcuni di coloro che ricevono settimanalmente il mio Report (se qualcuno fosse interessato, mi invii una mail all’indirizzo posta@fabiopizzul.it) mi hanno richiesto chiarimenti in merito alla composizione del compenso di un consigliere regionale.
Ricordandovi che nella sezione “Soldi” di questo blog potete trovare gli aggiornamenti sulle mie entrate mensili, tento volentieri di dare soddisfazione alla legittima curiosità manifestatami nei giorni scorsi.Tento di essere il più schematico possibile utilizzando le cifre relative al mese di settembre 2011.

Le competenze sono così composte:
– Indennità consiliare: 9479,95
– Rimborso spese di trasporto (calcolato sui chilometri di distanza tra abitazione di residenza e sede del Consiglio e dunque variabile da consigliere a consigliere): 354,87
– Trattamento di missione (per gli spostamenti dovuti alla propria attività – trattasi di cifra fissa): 3525,12
– Diaria (il 65% di quella dei parlamentari): 1897,50
– Nella colonna “competenze” figurano (in negativo) anche i contributi figurativi che sono tenuto a versare per mantenere la mia posizione pensionistica presso l’INPGI, l’istituto previdenziale dei giornalisti (anche in questo caso è una cifra soggettiva fissa mensile): – 448,69

Sulla base di questi dati, il totale lordo delle competenze per il mese di settembre 2011 ammonta a 14808,75 euro

Le ritenute sono le seguenti:
– Contributo obbligatorio (il famigerato fondo per vitalizio e indennità di fine mandato): 2369,99
– Contributo art. 8 LR 12/95 (contributo aggiuntivo per garantire il 50% del vitalizio a coniuge o figli in caso di decesso): 237 euro
– Trattenute fiscali (con la detrazione di 62,48 euro per i 4 figli a carico!): 3444,73 euro (badate bene, si calcolano esclusivamente sulla cifra dell’indennità consiliare, l’unica che viene conteggiata ai fini della determinazione dell’imponibile)
– Addizionale regionale anno precedente: 91,69 euro
– Addizionale comunale anno precedente: 28,61 euro
– Acconto addizionale comunale anno corrente: 10,49 euro

Per un totale di ritenute pari a 6182,51 euro.

Il netto delle competenze a me spettanti per il mese di settembre 2011, ovvero quello che mi è stato accreditato in banca, è dunque pari a 8626,24 euro.
P.S.
Come potete verificare nella sezione soldi, ogni mese verso 1800 euro al Partito Democratico; 1000 al regionale e 800 al provinciale. A questo sono tenuti tutti i consiglieri regionali eletti nella lista del PD.
Di mese in mese mi sono poi preso la libertà di versare altre cifre in beneficenza onde raggiungere grossomodo la quota di 6000/6500 euro netti. In campagna elettorale, utilizzando come base i 12000 euro come stipendio per un consigliere, avevo dichiarato che sarebbe stata sufficiente la metà. Con un conto forse un po’ cervellotico, come vedete, non mi discosto troppo da quella “promessa”.
Nell’ultima parte della mia precedente e probabilmente futura vita (come giornalista professionista e come consigliere di amministrazione di una banca del territorio) vi assicuro che non mi discostavo molto da queste cifre, per di più senza sentirmi osservato come una sorta di sanguisuga della collettività. D’altronde non sono certo entrato in politica per questione di soldi e ritengo che un bel segnale di sobrietà per l’intera classe politica sia urgente e necessario. Lo predico nel vento dall’inizio della legislatura, ma ora i tempi paiono maturi.

Un commento su “Fatemi pure i conti in tasca!

  1. Mario

    Complimenti per l’onestà e la trasparenza!

    Fabio, resta un fatto molto grave: come giornalista e consigliere di una banca prendevi lo stesso stipendio? Perfetto! Ma lo stipendio era elargito da enti privati, che fanno quadrare i loro conti!!!!
    Solo in Lombardia ci sono 80 consiglieri regionali con queste cifre, sommiamo tutti quelli di tutte le regioni, più quelli provinciali: il costo è abnorme e lo paghiamo NOI, non un’azienda privata!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Dici che basterebbe la metà come stipendio? Ottima riflessione!
    E allora perchè quando Boni ha proposto di tagliare i vitalizi, tutti (destra, centro, sinistra) lo avete insultato????

    Non serve a niente parlare, ci vogliono i fatti!!!
    La tua trasparenza ti fa onore, ma intanto nessuno muove un dito per abbattete questi schifosi privilegi!!!!!!

    Altri due esempi tratti da articoli del Corriere: in Italia ci sono più di 70.000 auto blu!!!! 70.000 ma vi rendete conto???
    E poi per 8 signore delle pulizie in 8 case di 8 generali sono stati spesi 60.000 euro all’anno l’una: costa più la signora delle pulizie di un chirurgo!!!!!!!
    E chi paga? NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Tutti a parlare di crisi, tutti a dire che si deve fare qualcosa, tutti disponibili a tagliare vitalizi, province, parlamentari…
    Ma dove sono le azioni concrete???
    Dove sono?
    Quando una persona ne propone una, tutti (compreso il suo partito leghista) si sono buttati contro!!!!!

    8626 € al mese netti per ogni consigliere???
    70.000 auto blu???
    60.000 €/anno per una domestica???
    ma vi sembrano cifre compatibili con la crisi che stiamo vivendo???
    Questi soldi li paghiamo noi, non un’azienda che fa profitti, cazzo!!!!!!!!!!!!

    Complimenti ancora per la trasparenza, ma se non fate qualcosa, questa trasparenza fa ancora più incazzare perchè mette solo in mostra i vostri vergognosi privilegi!!!!!!!!!!!!!!

    I piccoli imprenditori stanno fallendo, uno dopo l’altro, lasciando a casa la gente e voi vi beate nei vostri 8000 € senza sentirvi sanguisughe??????

    Che schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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