Dai privati ossigeno alla cultura lombarda

11 settembre 2011 di fabio pizzul

Finalmente qualcosa si muovo sul versante della cultura in Lombardia. La regione ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo e Banca Prossima due protocolli d’intesa per sostenere il cinema e la cultura, attivando due fondi di rotazione. La firma delle due intese dà attuazione alla stipula (nel 2010) di una convenzione tra Regione Lombardia e Banca Intesa per la gestione del servizio di Tesoreria, che prevede appunto l’impegno da parte del Tesoriere di mettere a disposizione uno o più fondi di rotazione per il finanziamento di interventi regionali a favore di programmi sociali e per lo sviluppo economico e strutturale del territorio lombardo. Il plafond complessivo disponibile è di 500 milioni di euro, di cui la metà destinato al finanziamento di soggetti no profit.Per il momento, viene attivata una prima tranche di finanziamenti rivolti ai soggetti no profit del settore Cultura (per 50 milioni) e del Settore Cineaudiovideo (per 10 milioni).
Per quanto riguarda il settore del cinema, i finanziamenti saranno indirizzati alla realizzazione di nuove produzioni e progetti, ma anche a investimenti per le sedi e per la digitalizzazione delle sale cinematografiche; mentre, per quello che riguarda la cultura, la Regione destinerà parte del plafond messo a disposizione alla “realizzazione di nuove produzioni e progetti culturali e al restauro di beni mobili e immobili”. I soggetti che potranno richiedere i finanziamenti, che devono avere sede legale e/o operativa in Lombardia, sono rappresentati da enti, associazioni, fondazioni, istituzioni, organizzazioni culturali, soggetti no profit.
In tempi di vacche magre per la cultura, mi pare un’ottima iniziativa. Giovedì l’assessore alla cultura Buscemi sarà in commissione VII per darci qualche ulteriore dettaglio della collaborazione con i privati.
Questo prestito agevolato e altri bandi attivati dalla regione sono occasioni da non perdere soprattutto per le associazioni non profit.
Si tratta, sicuramente, di fare qualche piccolo sforzo burocratico e di rendicontazione, ma è bene non lascirsi sfuggire queste opportunità.
Se avete bisogno di chiarimenti e/o suggerimenti, non esitate a interpellarmi.

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