La Regione aumenta il costo dei trasporti

14 luglio 2011 di fabio pizzul

C’è aumento e aumento. Quello dei trasporti regionali di agosto è l’ennesimo in pochi mesi, a fronte di un servizio che non è certo migliorato. Con i tagli imposti alle regioni, con l’aumento delle tasse del Governo nazionale e con la crisi economica che riduce i redditi delle famiglie, l’aumento dei costi dei biglietti rischia di diventare davvero insostenibile. La maggioranza sostiene che aumentare i biglietti è l’unico modo per non diminuire la qualità (peraltro già discutibile) dei servizi. Mentre in questi giorni si lavora sull’assestamento di bilancio regionale, però, è evidente che manca una strategia che vada al di là del semplice ripetersi dei tagli lineari del Governo anche nelle voci di spesa della Lombardia. Così facendo è evidente che gli aumenti continueranno. Occorre porsi seriamente il problema di riorganizzare i servizi regionali in modo nuovo, non limitarsi a ridurli per il patto di stabilità o aumentare le tariffe. Vorrei vedere traccia di scelte innovative che permettano di far funzionare ferrovie e trasporti regionali con meno soldi, almeno nel medio periodo. La sensazione è invece che al solito la maggioranza si affidi all’abile Formigoni che, mentre fa la voce  grossa in Lombardia ergendosi a paladino dei cittadini, a Roma viene schiacciato nell’angolo e non ottiene mai quello che a noi dichiara essere un diritto. Occorre una politica più coraggiosa nelle scelte strategiche, non nei proclami di corrente. Per queste ragioni, i consiglieri regionali del Partito Democratico stanno in queste settimane volantinando nelle stazioni della Lombardia contro l’ennesimo aumento che rischia seriamente di non essere l’ultimo. Martedì 19 luglio alle 13:30 è stata inoltre organizzata da noi consiglieri una diretta web tutta dedicata ai trasporti, durante la quale sarà possibile inviare messaggi e commenti (cfr. www.blogdem.it). Vi aspetto online.Qui di seguito un video sugli aumenti di quest’anno e uno su quelli dell’anno scorso

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